sim-clonazione

Di truffe che possono avvenire tramite web, ne conosciamo ormai ben troppe. Tra tutte queste, è presente anche la clonazione della propria SIM telefonica, il quale è un metodo molto disonesto per tentare accedere nei conti correnti di utenti ignari dell’inganno. Uno degli oggetti da cui tendiamo a non separarci praticamente mai è proprio il cellulare. In questo ultimo ventennio è stato possibile persino navigare in internet attraverso gli smartphone, che ormai sono per noi, dei veri e propri computer. Proprio per questa ragione, molto spesso utilizziamo sullo smartphone anche delle app social, dove spesso tendiamo a mettere un po’ troppe informazioni personali che rischiano di comprometterci. Ma spieghiamo in che modo.

Clonazione SIM, come può avvenire e come proteggersi

Questa condivisione eccessiva dei nostri dati personali, potrebbe condurre degli hacker che abbiamo preso di mira i vostri profili, a inserirsi. Lo scopo sarebbe rubare ad esempio delle password o dei dati come i codici dei documenti. Se capitasse tra le loro mani il materiale giusto, potrebbero fare richiesta una a qualunque compagnia telefonica e spacciarsi per voi con lo scopo di richiedere una sostituzione della SIM. A quel punto basterebbe soltanto forse recapitare la provenienza e cominciare a usarla.

Gli scopi di questo utilizzo non potrebbero essere mai buoni, rischierebbero di mettervi nei guai con la legge e di farvi inoltre, ritrovare un conto corrente totalmente svuotato. Sia chiaro, è molto faticoso clonare una SIM e richiede una precisione e una vastità di dati sensibili tale, da rimanere comunque difficile. Ad ogni modo, se per qualche motivo doveste perdere il segnale se lo smartphone, accertatevi che non si tratti proprio di questo problema.