Windows 10 come sappiamo è la punta di diamante di Microsoft, ma come la storia ci insegna, non è esente da bug.

Questi piccoli bug consistono in piccoli errori di scrittura del codice sorgente che portano alla comparsa di problemini leggeri e innocui nella maggior parte dei casi, ma anche devastanti a volte.

Recenti sono i casi di una falla segnalata addirittura dai servizi di Intelligence americana, talmente grave, da poter essere adoperata per spiare milioni di utenti.

L’ultimo aggiornamento rilasciato, il  KB4532693, a quanto pare porta con se una nuova falla.

Falla nella gestione del desktop

Il nuovo bug porta a un’eliminazione completa di tutto ciò che presente sul desktop, lasciandolo quindi completamente vuoto, esattamente com’era appena uscito di fabbrica.

Non temete, l’eliminazione dei file è grafica e non definitiva.

Per risolvere il problema e riportare il desktop a com’era prima, basterà semplicemente disinstallare l’aggiornamento o armati di pazienza, ricomporre il desktop manualmente, reinserendo le icone che erano presenti in precedenza.

La prima opzione comunque ve la sconsigliamo, dal momento che vi privereste di tutte le patch di sicurezza in esso contenuto, meglio attendere la correzione di questo bug col prossimo aggiornamento che non tarderà ad arrivare.

La causa secondo Microsoft è un errore dell’installer che non rinomina in modo corretto la cartella temporanea durante l’installazione dell’aggiornamento sul PC.

Ovviamente Microsoft provvederà a rilasciare una patch correttiva per risolvere il problema, quindi la scelta migliore è portare pazienza e attendere l’arrivo del prossimo aggiornamento minore che eliminerà la problematica una volta per tutte.