diesel stop a roma

In queste ore la circolazione delle auto a motore diesel a Roma è bloccata, e c’è più di un dubbio che lo stop imposto dal Comune di Roma addirittura ai veicoli Euro 6 sia realmente figlio di un ponderato ragionamento. Sul fronte della qualità dell’aria la capitale ha sempre sofferto di valori fuori dalla norma, ma la decisione della Giunta capitolina stavolta ha provocato solo ire da parte degli automobilisti.

Eppure le ultime motorizzazioni Euro 5 e 6 sono molto meno inquinanti dei vecchi diesel, tanto che una vettura moderna turbo emette il 96% in meno di polveri sottili rispetto a una Euro 1. Al contrario a Roma, come in altri parti del paese, i riscaldamenti con stufe a pellet emettono molti più residui dannosi nell’aria.

 

Stop ai diesel a Roma: uno sbaglio colossale confermato da uno studio

Per questo l’Unione Petrolifera ha commentato: “la decisione del Comune appare del tutto ingiustificata da un punto di vista scientifico, senza alcun vantaggio ambientale. Le motorizzazioni Euro 5 ed Euro 6 presentano emissioni di Pm prossime allo zero, come dimostrano anche le recenti prove su strada effettuate secondo i nuovi cicli Real Driving Emission”.

Uno studio redatto dall’Unione ha calcolato infatti che nel comune di Roma le auto diesel euro 5 e 6 emettono un volume di PM10 pari a solo lo 0,15% del totale. Quindi, estendendo il discorso, è facile ritenere che il problema risalga più che altro alle vecchie motorizzazioni. Rimanendo alle sole emissioni di particolato del comparto automobilistico, Roma e l’Italia hanno un difetto abbastanza evidente: l’età media dei veicoli circolanti, sia pubblici che privati è molto alta. Se nel nostro paese ci sono automobili che in media hanno 10,8 anni, la preoccupazione più grande risiede negli autobus, poiché ci sono circa 97.800 mezzi pesanti che in media hanno 12,4 anni, come quelli di Roma.

In conclusione per salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini è davvero necessario bloccare i veicoli diesel Euro 5 e 6 a Roma? Non conviene al contrario guardare altrove, magari alla fonte del problema? Probabilmente nessuno, sindaca Raggi compresa, lo farà mai.

Come al solito fanno passare ordinanze di questa risma come necessarie a proteggere i cittadini, quando invece impostare uno svecchiamento del parco autobus e incentivare altresì l’acquisto di auto private Euro 6 costa molta di più sul piano economico. Meglio gettare lavoratori e pendolari nel caos.