I ricercatori del team di sviluppo di IBM stanno lavorando a quella che sembra essere una delle rivoluzioni più importanti degli ultimi decenni. Stiamo parlando di un nuovo modello di batteria eco-sostenibile, in grado di essere prodotta con l’ausilio di materiali che derivano dall’acqua marina. L’utilizzo del metallo pertanto, verrebbe ridotto al minimo essenziale. Questa incredibile ricerca può dare una forte scossa a diversi settori, primo fra tutti, quello della mobilità elettrica.

L’IBM Research ha pensato il nuovo tipo di batteria, tenendo a mente ciò che è stato il cardine del progetto: l’utilizzo dell’acqua del mare, per sfruttare un particolare materiale catodico, che non vede la presenza del cobalto o del nichel. In più, si è puntato ad usareuna sostanza liquida che riduce drasticamente l’infiammabilità. Stando alle dichiarazioni di IBM si potrebbero superare così le attuali batterie che esistono al giorno d’oggi, sia per tempi di ricarica che efficienza, che potenza.

IBM e la ricerca sulle batterie ecosostenibili

Con una situazione così nuova all’orizzonte, verrebbe meno quello che è il primato della Cina sulla lavorazione del cobalto. In più, il Paese asiatico detiene il 70% della costruzione delle batterie agli ioni di Litio in tutto il pianeta. 

L’azienda americana ha siglato un importante accordo anche con Mercedes Benz e con altri partner come il Development North AmericaCentral Glass, come fornitore di elettroliti per batterie. Anche Sidus, è coinvolto in tutto ciò. Perché fra questi nomi figura allora anche quello della casa automobilistica tedesca?

Non è un caso infatti la sua presenza. Sembra che la natura di questo progetto sia interessante anche per il mondo dell’automobile, che vede il tema dell’eco-sostenibilità sempre al primo posto. In un clima in cui tutti cercano soluzioni alternative per le forme di motorizzazioni sulle vetture, questa potrebbe essere un’interessante proposta? Restate connessi con noi per scoprire le ultime novità ed essere sempre aggiornati.