Offerte Iliad regaloIliad celebre un successo nazionale senza precedenti. Nel mercato della telefonia mobile è l’indiscusso vincitore pubblico contro TIM, Wind e Vodafone che nel 2019 guardano dal basso vero l’alto una supremazia incontestabile. Dopo i regali assurdi i concorrenti gettano la spugna ma nonostante quattro milioni di utenti uscenti ottengono una vittoria causata da una delusione che arriva con l’annuncio di una notizia che sta animando il mondo dei telefoni. Il gestore deve fare subito qualcosa e farlo in fretta, o sarà la fine. Ecco cosa succede dopo l’ultima novità che potrebbe trasformare portabilità e nuovi numeri in ondate di addii dalle incredibili promo.

 

Iliad: utenti potrebbero abbandonare le promozioni a causa di una decisione pessima

Perfino gli sviluppatori confermano che la mancanza di una applicazione ufficiale pesa come un macigno sull’esperienza finale degli utenti. La gestione delle promo è difficoltosa a causa di un operatore francese che potrebbe migliorarsi parecchio su questo fronte. Niente da dire per i servizi sempre gratuiti e disponibili. Le offerte della serie Giga 40 e Giga 50 non si toccano come anche la nuova rete, che nell’ultimo anno si è ottimizzata dopo gli accordi sanciti con Wind per il 4G Plus e Nokia per il prossimo 5G. Ma, in ogni caso, non c’è modo di consultare il credito o le proprie soglie dati. Si deve andare online, accedere all’Area Personale e da qui visualizzare tutto.

Una situazione che mina fortemente la user experience, tanto che molti utenti si sono detti disposti a rinunciare a tutto dopo oltre un anno di attività. Non c’è una vera e propria soluzione. Tutto passa per il sito ufficiale senza possibilità di avere un quadro completo della propria offerta via mobile. Sarebbe indubbiamente comodo e per questo ci si è spesso rivolti a soluzioni di terze parti, gran parte delle quali ci hanno detto addio nel Play Store.

Le polemiche sono ancora al massimo per un gestore che deve difendere la sua supremazia commerciale ad ogni costo. Intanto l’impegno per l’ottimizzazione del network prosegue a testimonianza di un piano di sviluppo che avrà ancora molto da offrire tanto nel segmento mobile che in quello della futura telefonia fissa.