BoeingBoeing 737 Max, scoperte finalmente quali sono state le cause dei disastri aerei che hanno coinvolto oltre 340 passeggeri nel corso dell’ultimo 2019, i problemi parrebbero essere stati legati al malfunzionamento del sistema MCAS.

Questi, per chi non lo conoscesse, è composto da un insieme di sensori il cui unico scopo è quello di garantire stabilità all’aereo (impedendo infatti lo stallo) nelle fasi di decollo e di atterraggio. Se attivato nel momento sbagliato, come è stato a causa del malfunzionamento, può portare a conseguenza irreparabili. Secondo quanto trapelato dallo studio della scatola nera, infatti, l’aereo è stato spinto verso il basso con una forza di 20 volte superiore al normale, senza offrire al pilota alcuna possibilità di riprendere in mano la situazione.

 

Boeing 737 Max: ecco quali sono state le conseguenze del disastro

Le notizie che si sono susseguite nel corso del tempo, tuttavia, hanno gettato un alone di mistero attorno alla vicenda, è infatti trapelato che l’azienda avrebbe volutamente disattivato il led di malfunzionamento dello MCAS proprio qualche mese prima del disastro (le cause sono ignote).

Allo stesso modo sono state diffuse conversazioni digitali di un collaudatore di Boeing in cui a tutti gli effetti, già nel 2016, annunciava che il sistema in alcune occasioni appariva essere letteralmente fuori controllo. L’azienda, sebbene si sia fortemente difesa, non sembra essere stata in grado di risolvere il problema (vedendone le conseguenze), questo non ha fatto altro che incrementare le perplessità attorno alla gestione della situazione.

Il Boeing 737 verrà “aggiustato” statene tranquilli, entro fine anno dovrebbe tornare ufficialmente a disposizione, dopo le ultime valutazioni dei regolatori e delle attività competenti.