Il dilemma di molti è questo: caricare il cellulare durante la notte sovraccarica la batteria? Non può succedere, semplicemente perché la batteria contiene dei chip di protezione che impediscono il sovraccarico: quando il telefono raggiunge il 100% della capacità, la batteria agli ioni di Litio smette di assorbire energia.

L’effetto pratico di questa azione è un minor ciclo di vita complessivo della batteria. Come evitarlo? Semplicemente mettendo un timer alla presa.La batteria dovrebbe sempre scendere tra il 20 e 40% prima di essere ricaricata e non lasciare che vada oltre l’80%, perchè è da quella percentuale che si può cominciare a degradare più velocemente la batteria.

Le batterie al Litio possono sopportare in genere fra i 300 e i 500 cicli completi di carica prima di ridurre la capacità al 75-80% di quella originaria.

Smartphone in carica durante la notte: soffrono “effetto memoria”?

Assolutamente no, è un problema che riguardava le vecchie batterie al Nichel-Cadmio che dovevano essere scaricate del tutto prima di essere ricaricate.

Perché sembra che le batterie agli ioni di Litio peggiorino col passare del tempo? Risposta ovvia e diretta per via della loro capacità. Se all’inizio del loro ciclo di vita in un dato lasso di tempo raggiungono il 100% di carica, dopo un paio d’anni, riescono a raggiungere solo l’81% nello stesso tempo.

Dire che le batterie dei cellulari durano solo un paio d’anni e‘ una affermazione troppo dura, ma che ha un fondo di verità. Come abbiamo già accennato, la vita delle batterie si misura in “cicli di carica”. Ciò significa che ogni volta che si scarica fino al 100% della capacità, si compie un ciclo.

Per esempio, se il cellulare segna 80% e scaricate fino a 30% e lo ricaricate fino a 80% e lo usate, avete compiuto un ciclo.

Diminuendo i cicli di carica utilizzabili dalla batteria prima che diventi quasi del tutto non utilizzabile. E’ per questo motivo che una batteria può durare due anni o al massimo tre.