huawei 6g

Il reparto di Ricerca e Sviluppo in Huawei dislocato in Canada ha iniziato a sperimentare le principali tecnologie della prossima rete 6G, quando attualmente dobbiamo ancora apprendere della connettività 5G. Già dalle prime fiere di settore in cui si parlava di rete di quinta generazione, l’industria che non dorme mai aveva già colto i limiti di questa tecnologia guardando già al prossimo step evolutivo.

Questo balzo in avanti a scavalcare un 5G, ancora formalmente nemmeno goduto, è un atto dovuto per sviluppare le infrastrutture che garantiranno l’arrivo delle intelligenze artificiali adattive e la robotica già ampiamente sognata al cinema.

 

Il 5G di Tim, Wind, Tre e Vodafone già scalzato dal 6G

Secondo recenti report la divisione Huawei Labs in Canada,un centro avanzato di ricerca e sviluppo del colosso cinese, sta godendo d’investimenti aziendali per circa un paio di miliardi di dollari. In questo modo il produttore cinese, già attestato come principale fornitore di strutture 5G nel mondo, vuole mantenere il timone del successo attuale sfruttando un lavoro che potrebbe durare un decennio.

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Parlando di 5G, sebbene il colosso cinese sia proprietario di ben il 15% dei brevetti cruciali allo sviluppo della rete, tuttavia tale tecnologia ha creato non pochi problemi a Huawei. Basta ricordare il ban imposto dagli USA all’azienda per i sospetti di spionaggio per conto del governo di Pechino.

In base alle indiscrezioni emerse dai laboratori di ricerca situati a Ottawa, il piano di Huawei è immettere sul mercato una vera tecnologia 6G prima del 2030. Sembra una distanza temporale ancora di là da venire, ma le enormi potenzialità di questa rete ultra veloce vanno capite e sviluppate ora per preparare la società al futuro.