Tim

Quando un utente decide di cambiare operatore e passare a Tim, sulla SIM Card, oltre alla navigazione web e alla possibilità di chiamare ed inviare SMS, viene automaticamente abilitato l’accesso e la fruizione di alcuni servizi a pagamento.

Alcuni di questi servizi sono loghi, suonerie, oroscopi, meteo, news, giochi, sfondi e molto altro. L’operatore ha annunciato che, oltre a fornire la possibilità di bloccare questi servizi aggiuntivi, permette ai propri clienti di richiedere il rimborso. Ecco i dettagli.

 

Tim: d’ora in poi potrete chiedere il rimborso sui servizi a pagamento

Prima di spiegarvi come funziona vogliamo sottolineare che il discorso è un pochino diverso per le SIM Card intestate a clienti minorenni, in questi casi infatti tutti i servizi destinati agli adulti sono già disabilitati al momento dell’acquisto della SIM. I clienti Tim possono in qualsiasi momento chiedere il blocco o lo sblocco dei servizi a sovrapprezzo chiamando il numero 119 dalla propria SIM.

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Potete anche richiedere l’inibizione di specifiche categorie di servizi, come quelli vietati ai minori di 18 anni. I servizi in questione sono ovviamente a pagamento e le modalità di tariffazione cambiano in base al tipo di servizio attivato. La loro attivazione può avvenire solamente previo consenso dell’utente. Da pochi giorni l’operatore ha comunicato che tutti gli utenti che attivano uno di questi servizi “per sbaglio”, possono richiedere il rimborso della cifra pagata.

Per farlo, basta inviare un SMS al numero gratuito 119 con testo “reclamo servizi VAS non richiesti” o chiamando il 119. La richiesta si può fare entro 12 giorni dall’attivazione del servizio. Se negli ultimi 12 giorni vi è stato addebitato un importo per un servizio non richiesto, potete quindi richiedere il rimborso a TIM.