Home Applicazioni Medicina e Salute 5G contro il genere umano, si rischia l’estinzione in soli 5 anni

5G contro il genere umano, si rischia l’estinzione in soli 5 anni

Il 5G sta per arrivare e porterà con sé problematicità e paure circa la sua pericolosità. Si tratterà infatti di un nuovo modo di concepire le connessioni Internet come mai prima d'ora.

5G: la nuova rete può causare l'estinzione della specie umana in 5 o 7 anni

La nuova connessione 5G sta per arrivare nel mercato attraverso una maggiore ottimizzazione alle infrastrutture. TimVodafoneWind-TreIliad e Fastweb, in Italia, saranno le protagoniste della rivoluzione, grazie ad un investimento complessivo di circa 6,5 miliardi di euro.

Perché le società hanno spinto per dare una scossa al processo di sperimentazione della rete?

Il 5G rappresenterà un’evoluzione delle precedenti reti e sarà qualcosa di totalmente nuovo rispetto a ciò che viene utilizzato per la connessione Internet. Si creerà una rete estremamente integrata tra moltissimi servizi per gli cittadini: città smart, sanità pubblica, scuole, infrastrutture, sicurezza.

Tutto sarà estremamente connesso in un modo totalmente nuovo ed innovativo, mai concepito finora!

Quali sono però le conseguenze?

Secondo Martin Pall, il 5G potrebbe causare l’estinzione della razza umana nel giro di 5 o 7 anni.

Una dichiarazione apocalittica, ma vediamone insieme il perché di tale affermazione.

Secondo Pall e molti altri scienziati, gli effetti delle radiazioni del 5G potrebbero avere ripercussioni sulla capacità riproduttiva dell’uomo.

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Non ci sono prove che le modificazioni biologiche a cui gli organismi viventi saranno sottoposti a seguito dell’esposizione alla rete 5G, potranno causare alterazioni al genoma.

Le radiazioni comportano per l’essere umano profondi cambiamenti nel DNA (deplezioni, perdita di interi pezzi di DNAscorrimenti della finestra di lettura nella trascrizione del DNA), causando l’impossibilità di produrre proteine e componenti funzionali delle gonadi maschili e femminili.

Quindi saranno colpiti sia lo sperma nell’uomo ma anche gli ovuli nella donna.

Con modificazioni così profonde nel DNA, si rischierebbe di portare avanti gravidanze in cui il feto risulti seriamente compromesso, nascendo con malformazioni congenite o patologie.

Nonostante l’allarme lanciato da tempo risulti ancora inascoltato, probabilmente per via degli interessi economici che girano attorno all’attivazione del 5G, molti scienziati -oltre a Pall- condividono questa tragica ipotesi sulla pericolosità delle nuovi reti.