Il miliardario e fondatore della compagnia cinese Xiaomi ha promesso di donare una somma dal valore di 735 milioni di sterline in beneficenza. Dunque devolverà in beneficenza l’equivalente della somma che ha ricevuto di recente per tutti gli anni di carriera.

Né lui né l’azienda hanno rivelato quali organizzazioni di beneficenza sarà la prescelta. L’annuncio di tale bonus azionario per il fondatore dell’azienda c’è stato circa un anno fa. Il presidente dell’azienda, Bin, ha infatti dichiarato l’anno scorso che il fondatore avrebbe appunto ottenuto un bonus azionario come ricompensa una tantum per otto anni di “devozione” alla compagnia.

Il fondatore di Xiaomi ha ricevuto un bonus per i tanti anni di carriera ma ha deciso di darlo in beneficenza

Xiaomi era la quarta più grande compagnia di smartphone al mondo già nel 2018, secondo un recente rapporto della società di ricerche di mercato IDC. Le spedizioni degli smartphone sono cresciute del 32,2% all’anno da quell’importante primato. Attualmente l’azienda è in continua crescita. Nessuno si sarebbe aspettato una tale credibilità per un’azienda inizialmente di nicchia, rispetto a tante altre rinomate e ormai affidabili agli occhi dei consumatori.

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In particolar modo, e inaspettatamente, nel settore degli smartphone Xiaomi è riuscita ad inserirsi tra i principali rivenditori, diventando inarrestabile e quasi imbattibile in alcuni mercati. Un record dopo l’altro, l’azienda è tra le prime scelte quando si acquista un nuovo smartphone. Un po’ di tempo fa, Xiaomi ha persino stabilito un incredibile record di vendite. Infatti, in un solo mese ha venduto circa 10 milioni di dispositivi, nonostante a quei tempi fosse ancora agli esordi.