WiFi Gratis

Già dall’inizio del prossimo anno, se non addirittura prima secondo alcune prospettive molto ottimistiche, potremmo avere la possibilità di connetterci alla rete più rapida che sia mai stata concepita.

E non si tratterà solo della velocità: il 5G sarà molto più che l’implementazione del suo predecessore 4G. Esso costituirà una vera e propria rivoluzione, che consentirà di connettere molti più dispositivi che fino ad ora erano semplicemente “oggetti” e che grazie all’AI e all’Internet of Things diverranno in grado di essere programmati e rispondere a distanza ai comandi dell’essere umano.

Basti pensare che durante il MWC di Barcellona, un’installazione consentiva di guidare per davvero un camion in un parcheggio. E il camion era in Svezia.

Il 5G costituirà un’esperienza così totalizzante, che gli operatori di telefonia ci hanno visto lungo nel voler a tutti i costi vincere l’asta per acquisire la fruizione delle reti e delle infrastrutture per questa connessione. Tim, Vodafone, Wind-Tre, Iliad e Fastweb hanno investito complessivamente 6,5 miliardi di euro in questa nuova rete, di cui 2,3 miliardi a testa sono stati versati dalle sole Tim e Vodafone.

I risvolti di questi grossi investimenti

L’Italia quindi è risultata una delle nazioni più all’avanguardia nel consentire l’arrivo di questa nuova tecnologia, ma gli ingenti investimenti affrontati dalle società di telefonia devono in qualche modo essere compensate da altrettanti utili che le aziende si aspettano come ritorno economico, non appena saranno disponibili le prime offerte.

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Questo si traduce necessariamente in un rialzo dei prezzi, e non di poco, perché gli utenti possano fruire della nuova connessione veloce. Questo aumento è anche dettato dal fatto che, dopo un momento storico così delicato dovuto all’arrivo di Iliad e al conseguente abbassamento dell’indice ARPU (la somma media che un operatore ricava da un singolo utente), le società di telefonia sentono anche l’esigenza di riprendere fiato e tornare in una posizione di bilancio positivo, possibilmente con trend in ascesa.

Per questo motivo, e anche per adeguarsi agli standard mondiali, si prevede che le offerte proposte per il 5G non saranno inferiori a 30 euro al mese, a fronte di una media mondiale (verso cui potrebbe orientarsi anche l’Italia) di circa 40-50 dollari al mese.

Sarà questo che porterà il 5G ad essere una connessione elitaria, per i pochi eletti che potranno permettersi di investire il proprio denaro nella nuova rete, tenendo presente anche della necessità di acquistare un nuovo dispositivo compatibile alla tecnologia – come il nuovo Samsung Galaxy S10 5G – per poterne fruire a tutti gli effetti? Lo scopriremo nei prossimi mesi e in base alla risposta del pubblico.