Facebook

Secondo le ultime indiscrezioni, alcuni colossi come Facebook, Amazon e Google hanno intenzione di diventare delle vere e proprie banche. Potrebbe essere che in futuro lo stipendio lo riceveremo proprio su Amazon Prime o su Messenger.

Nei prossimi anni, se il progetto dei grandi colossi sopra nominato dovesse andare in porto, potremmo chiedere un mutuo a Facebook o ad Amazon di gestire il nostro conto corrente. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Facebook, Amazon e Google vogliono diventare delle banche

L’ipotesi non sembra ora così tanto remota, dato che le azienda in questione si stanno aprendo sempre più rapidamente verso questo settore, ovvero quello dei servizi bancari. Inizialmente negli Stati Uniti e in Asia, ora in Europa. I big stanno infatti chiedendo alcune licenze per trasferimenti monetari, pagamenti digitali e altre attività finanziarie.

I grandi istituti bancari sono al momento di fronte, non solo a soggetti come PayPal e Stripe, anch’essi impegnati nell’intermediazione dei pagamenti online, ma in futuro anche ad aziende come Facebook, Google ed Amazon. Se non siete informati, vi comunichiamo che la normativa europea, la Psd2 lo consente. Consente ad aziende come Facebook la facoltà di diventare Pisp, sigla che indica Payment initiation service provider.

Queste aziende, potranno quindi con il consenso dell’utente, accedere in modo assolutamente sicuro, speriamo per Facebook, al conto corrente e raccogliere di conseguenza il pagamento dovuto. Facebook, tra le altre aziende, ha il vantaggio di essere già in relazione con WhatsApp e Messenger, in modo da interagire allo stesso momento con più utenti. Ovviamente al momento si tratta solamente di una possibilità, scopriremo se esiste la possibilità di concretizzarsi nei prossimi anni.

Articolo precedenteLenovo Yoga C930 recensione: 1500€ per uno dei migliori convertibili
Articolo successivoRealme C1 2019 è ufficiale: più memoria RAM e più storage interno