Amazon

Nonostante Amazon stia raggiungendo giorno dopo giorno dei record incredibili a Wall Street, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe ancora una volta nel mirino dell’Unione Europea. L’accusa sarebbe quella di concorrenza sleale.

L’Antitrust europeo ha paura che la società sfrutti i dati che raccoglie con la sua attività, per disegnare e pubblicizzare i prodotti in maniera più efficacie. Scopriamo tutti i dettagli sulla vicenda.

 

Amazon sotto accusa dall’Unione Europea

Ancora una volta l’Antitrust UE ha voluto approfondire le pratiche commerciali di Amazon, sospettando che il colosso americano possa copiare i prodotti di maggior successo delle aziende che vendono proprio sulla piattaforma. L’ufficio della Commissione europea, guidato da Margrethe Vestager ha inviato ai commercianti che utilizzano la piattaforma un questionario di ben 16 pagine.

Essi dovranno compilarlo e rispedirlo entro il 9 ottobre. Bloomberg riporta che all’interno del questionario viene chiesto se Amazon ha iniziato a vendere prodotti con il proprio marchio che sono simili a quelli da loro proposti. Se la risposta dovesse essere positiva, vengono richieste anche le ripercussioni sulla loro attività. Solo la settimana scorsa sempre l’Antitrust ha avviato un’altra indagine sul possibile uso illecito dei dati dei rivenditori da parte di Amazon.

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Al momento la Commissione europea si limita a raccogliere queste informazioni attraverso il questionario per decidere se proseguire o meno con l’indagine. La Commissione vuole anche capire se i prodotti venduti da Amazon siano avvantaggiati rispetto a quelli dei commercianti. Non ci resta che attendere per scoprire se Amazon dovrà affrontare una nuova inchiesta da parte dell’Antitrust UE.