L’ingegnere a capo della divisione chipset di Google, Shahriar Rabii, è stato assunto da Facebook. A dare la notizia è stata Bloomberg, successivamente confermata dalla pagina LinkedIn di Rabii, la quale è stata aggiornata per riflettere il cambiamento del datore di lavoro. Rabii assumerà il ruolo di Vice Presidente e Responsabile chipset in Facebook, dopo quasi quattro anni di esperienza come direttore senior della divisione processori presso Google.

Si tratta di una mossa importante e degna di considerazione, in quanto Rabii è considerato come uno dei principali responsabili dello sviluppo di processori proprietari in casa Google.

Ad esempio, Rabii avrebbe guidato il team che ha realizzato il chip Pixel Visual Core presente su Pixel 2 e 2 XL. Il Pixel Visual Core è il primo progettato da Google, e si ritiene essere il punto di partenza per lo sviluppo di nuove soluzioni proprietarie; a Mountain View vorrebbero infatti rendersi più indipendenti dai produttori di terze parti, Qualcomm compresa.

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Facebook è pronta a farsi il processore in casa

Questo ultimo punto è probabilmente il motivo per cui Facebook ha deciso di assumere Rabii. Come Google e molte altre aziende tecnologiche di oggi, anche Facebook sta cercando di aumentare la propria presenza nel mercato dell’hardware. E questo ultimo acquisto sembrerebbe supportare questa tesi, suggerendo che Facebook sta progettando qualcosa ”di fisico”: uno smartphone, forse?

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Al momento la società è impegnata su soluzioni VR (realtà virtuale), e da tempo si vocifera sia al lavoro su alcuni altoparlanti intelligenti.