call center truffePossono essere aziende o semplici agenti che lavorano per conto di società; di professione cercano in tutti i modi di cambiare il contratto dell’operatore telefonico oppure della luce o ancora del gas. Tante volte sono giovani studenti alle prime armi nel mondo del lavoro che, pur di portare qualche soldo a casa, tendono ad accettare qualsiasi tipo di lavoro, anche poco remunerativo, come in questo caso.

Solitamente avviene tutto mediante una chiamata oppure tramite posta elettronica, si inizia una conversazione per mostrare le novità vantaggiose, dal punto di vista contrattuale; si illustrano dunque i punti di forza del contratto, questo per cercare di estirpare il contratto vigente. Talvolta gli operatori si presentano anche a casa, la dialettica in questo caso diviene ancora più importante. Dopo aver illustrato le potenzialità che talvolta sanno di assurdo, si passa da un “gioco forza” con il potenziale cliente, questo per arrogarsi una firma così da far partire il nuovo contratto che sia dell’operatore telefonico o della luce o ancora del gas poco importa, l’importante è ottenere una firma.

 

Call Center: le nuove truffe su Tim, Wind, Tre, Vodafone, Luce e Gas

Può capitare inoltre che arrivino degli SMS da numeri sconosciuti, o può capitare ancora che mentre si è in rete, durante la visita – anche per pochi minuti o peggio secondi – di un sito web, compaiano delle pagine e, senza che l’utente schiacci o acconsenta qualcuno o qualcosa, immediatamente si attiva una promozione o un servizio: di gioco d’azzardo, di applicazioni varie o ancora di siti illeciti. Sovente arriva una notifica mediante SMS: i prezzi sono esorbitanti. In questo circolo vizioso si ricordano anche i servizi di oroscopo o di meteo la cui cadenza di pagamento è settimanale o bisettimanale.

Leggi anche:  Tim Pay: 5 euro di credito telefonico e 5 GB gratis da novembre

Sono senza minima ombra di dubbio la fetta più appetibile della popolazione, che vengano chiamati al cellulare o contattati personalmente, rimangono i soggetti più vulnerabili la cui tutela è ad oggi assai discutibile. Ci sono numerose segnalazioni a carico dei nostri anziani; non bisogna scordare i raggiri: è facile proporre un prodotto gratuito o quasi per “estorcere” una firma dai più anziani. Peggio è il caso in cui una voce elettronica, al telefono fisso, faccia il tutto: basta il tacito assenso? Basta che il sensore del proponente capisca un “”? Insomma, bisogna sottolineare la vulnerabilità di queste persone per specificare l’importanza di una pronta tutela.

Bisogna stare in guardia da chiamate di call center o di operatori che propongono servizi – presunti – vantaggiosi: dietro può nascondersi una vera e propria tortura; capita che i prezzi eccessivamente bassi possano nascondere qualcosa di losco che lede non solo la sfera patrimoniale del malcapitato, ma anche l’onore: come si può sentire una persona vittima di raggiro o truffa? Credo male. Dunque, signori, prestiate sempre e in ogni caso attenzione.