smartphone ragazzi genitoriSpesso i giovani di oggi sono accusati di essere troppo dipendenti dallo smartphone, e ciò non a torto. Ma papà e mamma sono davvero meglio di loro? I fatti sembrano dire di no. L‘esposizione eccessiva dei genitori agli smartphone (la maggior parte di loro passa in media almeno 4 ore al giorno a fissare lo schermo) avrebbe delle conseguenze negative sull’educazione e le capacità interattive dei loro figli. Da ciò deriva che numerosi bambini e ragazzi sono incapaci di intrattenere una conversazione a scuola con i loro coetanei o in altri luoghi pubblici.

 

Quali potrebbero essere le conseguenze di questa dipendenza dei genitori sui figli?

La maggior parte degli utilizzatori di smartphone lo utilizza troppo o nel modo sbagliato, il che può condurre ad una dipendenza di grado elevato. Ciò genera nei genitori un’astrazione dal mondo circostante, e la conseguenza è che nei bambini si instaura una sorta di mimetismo, ovvero questi ultimi imiteranno i loro genitori passando ore sui propri smartphone e diventando dipendenti a loro volta, marcando negativamente le loro capacità di comunicazione. Un giovane ragazzo che non dialoga in maniera sana mancherà di legami con i suoi genitori e sarà in ritardo nelle capacità di elaborare una conversazione.

 

Come spiegare questo fenomeno di dipendenza dei genitori a discapito dell’educazione dei bambini?

 Si tratta di un fenomeno molto semplice dal momento in cui, nella società attuale, la maggior parte delle nostre comunicazioni avviene tramite mezzi elettronici come gli SMS, gli e-mail e i messaggi su internet mobile. La repulsione per la frustrazione, l’attesa e la noia spinge gli utenti a dare una risposta immediata al proprio interlocutore, che ci si trovi nei mezzi di trasporto, al lavoro o anche a tavola con i propri familiari. In quest’ultimo caso, la conversazione in famiglia è spesso troncata di netto quando il padre o la madre, e più tardi i ragazzi che li imiteranno, riceve una notifica WhatsApp, Facebook o Twitter. Alcuni sono completamente disconnessi dalla realtà e dal rapporto con i figli che stanno di fronte a loro. Una società iper-connessa taglia i genitori fuori dai legami reali e rimpiazza questi ultimi con la semplicità di una discussione via messaggistica istantanea. È il caso in molte famiglie in cui tutti i membri, genitori e, su esempio di questi, i figli, hanno spesso il naso nel loro schermo e comunicano molto poco.

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Come fare per ripristinare un legame sano e benefico tra questi genitori addetti allo smartphone e i loro figli?

 Spesso, un genitore che desidera consultare uno specialista a causa dell’esposizione eccessiva allo smartphone del suo figlio potrà prendere coscienza del fatto che ne è lui stesso la causa, e dovrà responsabilizzarsi. Il genitore dovrà rimettersi in questione poiché dovrà rendersi conto che è proprio il suo bambino che potrà patire gli effetti di questa dipendenza allo smartphone. Un figlio ha bisogno di scambi, di un modo per comunicare normale con l’adulto per crescere bene e in maniera sana.