Nokia e Vodafone: presto sulla Luna con il 4GUna Compagnia Spaziale tedesca, la PTScientist, un’equipe di ingegneri part-time, che hanno unito le forze per compiere qualcosa di incredibile e che attualmente lavorano a un progetto ambizioso, sbarcare, nel 2019, sulla luna con dei Rover nel punto in cui è avvenuto l’allunaggio del 1969.

Il nome del progetto è Mission to the Moon, e vanta una collaborazione dei grandi marchi europei, protagonisti nei rispettivi campi, per poter fornire delle immagini nuove degli scenari in cui 50 anni fa si è scritta la storia.

PTScientist è in collaborazione con Audi per la progettazione e la realizzazione di 3 dispositivi che sbarcheranno sulla luna, nello specifico si tratta di 2 Rover, simili a quello progettato dalla NASA che ha calcato la terra rossa marziana, e di un modulo di atterraggio, chiamato Alina, che avrà il compito di far atterrare i dispositivi, denominati Audi Lunar Quattro, sul suolo lunare.

Un’altra collaborazione importante, ed è il motivo per cui trattiamo questa notizia, è quella tra il gruppo ingegneristico tedesco con Nokia e Vodafone, l’intento è, infatti, quello di realizzare un sistema di comunicazione basato sulla tecnologia 4G sulla Luna.

L’obiettivo è, infatti, quello di dotare Audi Lunar Quattro di telecamere ad alta definizione che cattureranno immagini nitide e soprattutto inedite di quelli che sono i dispositivi che le missioni apollo hanno lasciato sulla luna e di utilizzare la tecnologia 4G per inviare tutte i dati ad Alina la quale a sua volta, per mezzo di dispositivi amplificatori, invierà direttamente sulla terra, sempre sfruttando la tecnologia 4G.

Per quanto possa sembrare un’impresa di dimensioni ridotte rispetto alle missioni Apollo, la Mission to the Moon è un buon passo avanti verso la realizzazione di connessioni internet extraterrestri, che porrà le basi per applicazione future che non possono fare a meno di questa tecnologia, per altre missioni, non solo sulla Luna. Inoltre, saremo in grado di raccogliere dati di una qualità mai vista prima d’ora riguardo non solo ai cimeli che sono rimasti sul nostro satellite ma anche, e soprattutto, riguardo proprio alla Luna.

Un progetto grande e ambizioso ma indispensabile per muovere importanti passi avanti verso un obiettivo comune, ridurre gli interrogativi che ci accompagnano da millenni quando alziamo gli occhi al cielo.