I gimbal, ovvero gli stabilizzatori di immagine, sono sempre stati degli apparecchi stupefacenti e spettacolari. L’unico problema era il loro prezzo eccessivo, rendendoli prodotti estremamente costosi e destinati ad un pubblico di nicchia. Negli ultimi anni il gimbal è diventato di uso comune, ed è proprio per questo che oggi vi presentiamo il Feiyu Tech G4 QD (Feiyu è una nota azienda cinese specializzata nella produzione di gimbal) , prodotto che può adattarsi a qualsiasi tipo di action camera e non come i modelli precedenti adattabili solamente alle varie Go Pro.

Confezione

La confezione è particolarmente robusta, può essere anche utilizzata per portare altre action cam. All’interno della confezione sono presenti il gimbal con 3 assi brushless (sarà possibilie acquistare delle aste aggiuntive  per poter allungare la portata di ripresa) con giunto cardanico e stabilizzatore palmare, due paia di pile ricaricabili insieme al loro caricatore, un paio presenti nella confezione e l’altro all’interno del gimbal. Presente ovviamente anche il manuale d’uso e una cartolina per la garanzia.

Costruzione

Il gimbal (esso non oscurerà la vista al display della camera utilizza, anzi lo schermo LCD sarà sempre ben visibile), tramite apposito gancio regolabile senza utilizzo di viti, potrà adattarsi a quasi tutti i tipi di action cam, precisamente con altezza che ha come minimo 33 mm e come massimo 46 millimetri (1.29” -1.81”). La parola quasi entra in gioco perchè essendo possessore di una Xiaomi 4K plus il tasto di accensione della camera riscontra dei problemi con il supporto del gimbal, ovvero il pezzo preme contro il tasto di accensione/spegnimento. Tutto il complesso ha dimensioni di 239 x 75 x65 mm con un peso di 265 grammi, con motore 2804F, asse di beccheggio che varia da -160° a 160°, asse di rollio che varia da -50° a 50° e asse di imbardata che varia da -160° a 160°. Presenti anche un’uscita video e supporto per la connessione modulo di controllo.

Funzionamento ed uso

Premendo il pulsante bianco sul manico, che successivamente lampeggerà, accenderemo il  prodotto in modo tale che la camera verrà subito stabilizzata. Di default, la fotocamera sarà rivolta sempre nella direzione del manico anche se spostiamo il manico in tutte le direzioni, con un doppio click sarà possibile far muovere la cam in asse con il manico e con ulteriore premuta del tasto fisseremo la cam in quella posizione, in modo che ad ogni movimento del manico la camera mirerà sempre nello stesso punto. L’ultima funzione potrà essere usata premendo per tre volte di fila il tasto, in questo modo verrà capovolta la fotocamera per permettere delle riprese differenti (ovviamente in software andremo ad impostare la videoregistrazione al contrario).

Modalità funzionamento

le modalità di funzionamento possono esprimere a pieno le vostre esigenze, presenti sono Modalità Seguire, intestazione e Pitch, Modalità Segui e Heading, Modalità di Blocco. Le modabilità sono settabili tramite un controllo single-tasto, facile da usare, passando tra le varie modilità premendo diverse volte il pulsante, come accennato in precedenza.

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Firmware

I firmware dello stabilizzatore sono in continuo aggiornamento. L’upgrade può essere effettuato tramite tutte le piattaforme digitali, l’ unico problema è che tali aggiornamenti richiedono una procedura alquanto tediosa.

Autonomia e alimentazione

Grazie alle due paia di batterie da 900 mAh 18350, il prodotto presenta un’elevata autonomia, con tempo stand-by di 5 ore riuscendo a portare il prodotto a fine giornata. E’ possibile anche caricare l’action cam tramite il gimbal. Il prodotto ha tensione di funzionamento pari a 6.0 V (min) / 8.4 V (Standard) / 17.0 V (max).

La prova

Utilizzare il dispositivo si è rivelato incredibilmente scorrevole e divertene. Grazie l’inclinazioni possibili con i tre assi, l’inquadratura viene stabilizatta in una maniera che per poco rasenta la perfezione. I video girati sono davvero professionali, possiamo dire che per donare quel tocco in più ai video creati con le cam questo dispositivo è la soluzione ideale, soprattutto per il suo prezzo sempre più basso, questo grazie anche al grande successo che sta avendo. Con il mio Xiaomi 4K (nonostante il problema che vi ho accennato in precedenza) l’esperienza è stata a dir poco sbalorditiva, tanto è vero che i filmati sembravano davvero essere girati da una troup cinematografica! Capovolgendo la fotocamera, e quindi settando la modalità sottosopra sulla action cam, non si sono riscontrati problemi, anzi ciò ha dato un punto in più al gimbal di casa Feiyu.

Prezzo

Feiyu Tech FY-G4 QD lo si può trovare direttamente in offerta su Amazon attraverso la pagina dedicata del produttore ad un prezzo inferiore ai 200 euro.

Conclusioni

Insomma, il gimbal di casa Feiyu è diventato ormai alla portata di tutti(personalmente io ero già cliente di questa industria, in possesso di un modello di G4 precedente, e all’epoca i prezzi erano a dir poco esorbitanti, ma il prodotto funzionava bene) , con un prezzo minore ed una qualità sempre più elevata! Se è vero che con meno di 200 € è possibile acquistare una action cam di qualità, investendo altri 100 € possiamo acquistare anche il gimbal, avendo così fra le mani un kit che ci permetterà di produrre delle riprese eccezionali ed estremamente creative, restituendo appunto delle immagini di altissimo livello. Gli unici difetti che si possono riscontrare nel supporto, esso infatti tende ad usurare e graffiare, seppur di poco, le action cam, specialmente quelle fatte di plastica. Se volete vedere il prodotto in azione, vi lasciamo qui il link della recensione su Youtube:

 

Feiyu Tech G4 QD

169 euro
8.4

Materiali

9.0/10

Versatilità

9.0/10

Autonomia

7.0/10

Facilità di utilizzo

8.0/10

Utilità

9.0/10

Pro

  • Materiali
  • Prezzo
  • Stabilità

Contro

  • Peso