flighthub

Una visione centralizzata del proprio operato è necessaria per gestire il lavoro al meglio. E’ questo che FlightHub mira ad offrire alle società sempre in crescita che oggi utilizzano flotte di droni per svolgere il proprio lavoro. Sempre più spesso c’è necessità di coordinare squadre remote, o ampie flotte di droni che debbono svolgere operazioni in sincrono.

FlightHub permette di visualizzare in tempo reale non solo la mappa di rotta, ma anche i rispettivi dati di telemetria, i flussi video delle fotocamera (almeno fino a 4 droni in contemporanea) e dei sensori; questo permette di prendere decisioni efficaci e più consapevoli. Tramite il sistema GEO, inoltre, sarà possibile essere costantemente aggiornati sulle aree in cui il volo è proibito o limitato.

Per utilizzare FlightHub sarà necessario avere in dotazione l’app DJI Pilot, che permette al drone di essere condotto e di memorizzare statistiche di volo e registri. Non sarà più necessario trasferire foto e video manualmente, grazie alla Media Library FlightHub che permetterà di svolgere l’operazione in automatico.

FlightHub, offerte e compatibilità

FlightHub è accessibile da web grazie all’applicazione Android DJI Pilot, o in alternativa sul monitor DJI CrystlSky. Compatibile con i droni della matrice 200, Inspire 2, Phantom 4 e Mavic Pro (i top di gamma della serie DJI).

L’abbonamento è disponibile dal 7 novembre in 3 versioni:

  • FlightHub Base: permette il controllo coordinato fino a 5 droni, tutte le funzionalità sono incluse al prezzo di 109 euro al mese.
  • FlghtHub Advanced: permette la gestione coordinata fino a 10 droni, con tutte le funzionalità comprese nel piano Base più visualizzazione in tempo reale a soli 329 euro al mese.
  • FlightHub Enterprise: comprende la coordinazione di più di 10 droni, ma il prezzo non è stato ancora comunicato al mercato.
Leggi anche:  Droni: il nuovo regolamento europeo entrerà in vigore l'11 settembre 2018

DJI invita tutti  a provare il periodo beta disponibile dal 14 novembre al 14 dicembre, gratuitamente. I clienti che hanno già pre-ordinato FlightHub potranno invece attivare il servizio solo dopo il periodo beta, quindi a partire dal 14 dicembre.

FlightHub, come si attiva?

Per attivare FlightHub è necessario avere un account DJI, per cui è necessario connettersi a www.dji-flighthub.com. Dopo aver creato un account sarà possibile attivare il servizio FlightHub semplicemente seguendo il prompt segnalato.

Per connettere il drone a FlightHub è necessario utilizzare l’app DJI Pilot e seguire le istruzioni, necessaria la presenza di una connessione internet per completare il processo. Ogni drone può appartenere ad un solo gruppo, quindi se questo è già accoppiato è necessario prima scollegarlo tramite privilegi amministrativi e poi eseguire un nuovo accoppiamento.

In conclusione…

DJI è sempre molto attenta alle esigenze della sua clientela e quest’anno ha dimostrato di saper rispondere alle molteplici richieste sia dell’utenza privata che imprenditoriale. Siamo curiosi di scoprire che riscontro avrà il sistema FlightHub, ma dal numero di pre-ordini DJI sembra andare incontro all’ennesimo successo.