La nota startup statunitense che attraverso un’applicazione per smartphone mette in contatto privatamente passeggeri e autisti, non potrà più garantire questo servizio nella città di Londra.

Secondo le prime indiscrezioni, l’Autorità di regolazione dei trasporti di Londra (Tfl) avrebbe annunciato la revoca della licenza a Uber. Dopo che era stata rinnovata nel mese di maggio per altri quattro mesi, adesso sembrerebbe che sia arrivato il momento di porre fine a questo capitolo, ovvero, il prossimo 30 settembre.

La prima conferma di questa notizia arriva direttamente dal sindaco di Londra, Sadiq Khan, il quale conferma in maniera positiva la decisione che è stata presa.

I motivi

Sicuramente per prendere una decisione del genere, ci dovranno essere stati dei problemi che hanno portato i diretti interessati a scegliere nel modo più efficace. La prima motivazione che è saltata fuori, secondo alcune informazioni, è stata quella di considerare il servizio di trasporto automobilistico privato inadatto e inadeguato. In poche parole, non possiede i requisiti fondamentali per poter garantire questo servizio.

Un altro motivo importante è stato il comportamento di Uber. Quest’ultimo ha avuto una mancanza di responsabilità aziendale, la quale avrebbe potuto causare delle conseguenze sulla sicurezza dei clienti. Non a caso, Uber, adotta un programma software denominato Greyball che consente di prevenire dei controlli ufficiali mirati a far rispettare le regole, facendoli accedere ad una versione finta dell’applicazione.

Uber finì sotto accusa precedentemente anche per altri motivi gravi, come, la mancata denuncia alla polizia per alcuni reati dei suoi autisti e per le problematiche condizioni di lavoro dei suoi lavoratori.

L’unica cosa certa del non rinnovo di questa licenza , sarà la perdita di 40.000 posti di lavoro per 3,5 milioni di clienti. Un vero danno non solo all’azienda, ma anche alle varie famiglie dei numerosi autisti. E’ bene ricordare che la società ha 21 giorni per presentare l’appello, e nel frattempo chi vorrà usufruire del servizio di Uber potrà liberamente farlo.