whatsappWhatsApp ha ormai spodestato a buon diritto gran parte delle applicazioni di messaggistica, riuscendo nel giro di pochissimo tempo a rivestire un ruolo mondiale di primo ordine grazie alla sua presenza nei nostri smartphone. Whatsapp è infatti un’applicazione leggera, comoda, intuitiva e, cosa più importante, gratuita, ma proprio per questo ampiamente utilizzata, sia con messaggi scritti che con messaggi vocali.

Ogni giorno veniamo tempestati di WhatsApp e a molti di essi rispondiamo quasi sempre allo stesso modo, cosa che alla lunga può anche risultare snervante. E’ proprio per ovviare a questo problema che per i device Android è stata pensata un’app che consente l’invio di messaggi Whatsapp automatici, i quali fanno risparmiare sicuramente tempo, fatica e una buona dose di irritazione. Ma analizziamola più nel dettaglio.

L’applicazione in esame si chiama Autoresponder for Whatsapp e, anche se a tutt’oggi è ancora poco conosciuta, permette di automatizzare le nostre chat ottimizzandone l’uso. Di Autoresponder ne esistono attualmente in circolazione tre versioni: una gratuita, una pro e una business, realizzate naturalmente per cercare di soddisfare e coprire gli svariati utilizzi che le persone fanno di WhatsApp. Comunque, la versione gratuita copre un grande ventaglio di funzioni e se non si hanno particolari esigenze è quella fondamentalmente più indicata.

Whatsapp, rispondi in automatico ai tuoi contatti

Autoresponder promette già adesso importanti margini di crescita, anche se è bene specificare che non è nata direttamente dalla casa madre produttrice di Whatsapp, ciononostante è un’applicazione totalmente legale e una volta installata, è sufficiente concederle l’autorizzazione affinché possa avere accesso alle nostre notifiche.

La versione più recente è la 0.33 e in generale si basa sull’uso di bot, i quali rispondono in maniera automatica e personalizzata dall’utente ai messaggi che esso avrà selezionato.

Ora che l’abbiamo introdotto, studiamo nei dettagli questa promettente applicazione.

Per quanto concerne la sua installazione, sarà sufficiente scegliere la versione di Autoresponder che più ci conviene e scaricarla. Una volta che il nostro smartphone avrà completato l’installazione, ci verrà richiesto l’autorizzazione affinché l’app possa accedere alle nostre notifiche. Fatto ciò, apriamo l’applicazione e schiacciamo sul simbolo ‘+’ che troveremo in basso a sinistra. Questo ci permetterà di digitare il messaggio al quale vogliamo che Autoresponder risponda sempre in maniera automatica. Ora, appena sarà apparsa un’ulteriore casella, dovremo digitare la risposta al messaggio preso in esame, mentre il passo successivo sarà quello di inserire i nomi dei contatti o dei gruppi cui vogliamo che Autoresponder invii la risposta automatica; si faccia attenzione a digitare i nomi dei contatti esattamente come appaiono su WhatsApp, altrimenti l’applicazione non funzionerà a dovere. Come ultimo step, in alto a destra vedremo un indicatore, che dovremo spostare sul verde. Complimenti, ora Autoresponder è attivo e pronto all’uso!

Ora, ciò che è stato scritto e preso in esame sono solo le funzioni base che ogni versione di Autoresponder mette a disposizione degli utenti. L’unico smacco della versione gratuita è, purtroppo, la presenza della pubblicità, cui comunque tutte le app gratis ci hanno oramai abituati. Le versioni a pagamento, quindi Pro e Business, sono esenti da intoppi pubblicitari. Inoltre, queste versioni permettono un settaggio più mirato, di inviare la propria posizione e, nel caso della versione Business, di inviare anche cinquecento messaggi al giorno. I costi sono una tantum, quindi perfettamente abbordabili. Si parla di 1,99 euro per la versione Pro e di 5,99 euro per quella Business.

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Tutte le versioni, comunque, presentano come settaggio automatico dieci invii della medesima risposta, cosa che però è possibile modificare semplicemente variando le impostazioni base.

Whatsapp ci ha letteralmente cambiato la vita, permettendoci di non pagare più ogni singolo messaggio o di limitarci a mandarne soltanto alcuni al mese, tuttavia è indubbio che questo ha comportato un uso a volte smodato da parte di alcuni utenti dell’applicazione e possono capitare le giornate in cui per ogni ragione non vogliamo essere disturbati. Senza Autoresponder, l’unica soluzione in questi casi sarebbe quella di bloccare momentaneamente i contatti, oppure di spegnere il cellulare, perché Whatsapp di suo sarebbe sprovvisto della funzione delle risposte automatiche. Autoresponder in questo dà una grossa mano e ovvia ad un problema comune a molte persone. Con questa applicazione, di fatto, non dobbiamo fare altro che scegliere a chi mandare la risposta automatica, impostare l’orario di invio e scrivere il messaggio di risposta che vogliamo venga inviato. Comodo, vero?

Al giorno d’oggi, sono state ideate e prodotte diverse tipologie di applicazioni come Autoresponder che ovviano al problema della risposta automatica di WhatsApp, ma per adesso Autoresponder rimane l’app ideata in maniera migliore, anche se è l’unica a chiedere di accedere alle notifiche come amministratore, è anche quella che offre delle validissime funzionalità. Gli utenti possono ad esempio scegliere di impostare la risposta automatica anche quando una persona in un messaggio ha scritto una determinata parola, cosa che si può fare scegliendo tra alcune tipologie di template predefinite, oppure digitando noi stessi il messaggio in questione. In aggiunta, con Autoresponder si può impostare l’ora verso la quale si desidera che parta la risposta automatica. Questa funzione risulta oltremodo comoda e vantaggiosa quando magari siamo in ufficio, a lezione, oppure in palestra e non possiamo rispondere individualmente ad ogni singolo messaggio, cosa che a volte, si sa, può creare anche delle tensioni con alcuni nostri contatti. A chi non è capitato? E’ addirittura possibile anche impostare i contatti da ignorare circa la risposta automatica, cosa che contribuisce a rendere ancor più vantaggioso l’utilizzo di questa applicazione.

L’unico avvertimento che ci si sente in dovere in fare riguarda il tasso di invasività dato da applicazioni come Autoresponder, le quali accedono in maniera automatica a tutte le nostre notifiche e chat, perciò oltre alle funzionalità e comodità citate poc’anzi, al momento di scaricarle e installarle sui nostri smartphone sarebbe bene valutare i rischi e le problematiche legate a questo fattore. Se si prende la decisione di installare l’applicazione, comunque, i benefici ricavati sono sensibili e ci faranno perdere molto meno tempo.

In termini tecnici, l’applicazione è piuttosto leggera e non graverà di molto nella memoria interna del cellulare, perciò è sicuramente da valutare.