Steve Jobs, Bill Gates e Mark Zuckerberg. I grandi personaggi che hanno reso grande internet sino a qualche giorno fa sono stati accomunati da un unico grande fattore: nessuno di questi tre nella sua carriera accademica aveva mai raggiunto l’obiettivo della laurea, nonostante siano stati in grado di creare imperi multimilionari. Dalla giornata di giovedì, i fondatori di Apple, Microsoft e Facebook condivideranno un nuovo successo comune: tutti e tre, sono tornati nelle loro sedi universitarie, per riprendere ciò che avevano lasciato e per conseguire una laurea ad honorem.

Ultimo, ovviamente, a raggiungere questo traguardo è stato Mark Zuckerberg. Il CEO di Facebook ha condiviso la sua gioia sulla sua personale pagina social, rivolgendo un pensiero alla mamma: “Ti ho sempre promesso che un giorno sarei tornato indietro per riprendere ciò che avevo lasciato”.

La giornata che Zuckerberg ha trascorso ad Harvard è stata molto importante, anche perché dinanzi ad una platea gremita di studenti – durante la consegna dei diplomi – il giovane miliardario ha cercato in qualche modo di dar vita ad un discorso storico, sulla falsa riga di quello di Steve Jobs con le frasi indimenticabili “stay hungry, stay foolish”.

Anche se i due speach non sono paragonabili, il fondatore di Facebook nel suo piccolo ha provato a lasciare una traccia altrettanto indelebile. Fonti vicine a lui dicono che il discorso è stato elaborato per settimane e settimane.

“Dobbiamo creare un nuovo contratto sociale. Ai ragazzi dico di mantenere la propria follia e di non fermarsi davanti alle buone idee – Queste le sue parole – Se il sistema universitario concede ai giovani l’opportunità di lasciare gli studi e di creare società multinazionali dal grande fatturato, significa che qualcosa non va”.

Per molti queste frasi, anche se non rimarranno probabilmente nei libri di storia, possono portare ad esiti ben diversi. Già da tempo per Mark Zuckerberg si parla di un suo impegno politico, già a partire dalle presidenziali 2020. All’età di 33 anni, il giovane di Facebook è arrivato ad un bivio ed anche se per ora smentisce, c’è già chi prevede per lui un futuro alla Donald Trump.