Il 5G diventa passo dopo passo realtà e la giornata di ieri ha rappresentato un punto di svolta fondamentale per la creazione delle nuove reti di comunicazione. L’International Telecommunication Union (ITU) – l’ente mondiale che si occupa della regolamentazione delle telecomunicazioni – ha pubblicato quelli che saranno gli standard e le linee guida ufficiali per la creazione delle reti 5G, standard e linee guida a cui dovranno attenersi sia i costruttori di smartphone e tablet sia i provider che distribuiranno i servizi.

I numeri che sono emersi sono a dir poco clamorosi e stupefacenti. Le velocità di punta del 5G sono destinate ad essere maestose, visto che l’ITU ha specificato che le prestazioni dovranno essere di oltre 20 Gbps per quanto riguarda la velocità in download e di oltre 10 Gbps per quanto concerne la velocità in upload. Le reti 5G dovranno inoltre essere in grado di supportare un enorme stress sulla linea: potranno essere collegati un milione di dispositivi ad una stessa cella di un chilometro quadrato.

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Anche se relativamente sproporzionato rispetto alle connessioni che ora sono disponibili su scala mondiale (2G, 3G e 4G) le velocità del 5G saranno giustificate dall’applicazione che la nuova tipologia di rete avrà verso dispositivi di ultima generazione. Attraverso le reti moderne dovranno essere connesse tra di loro auto a guida autonoma, droni, intelligenze artificiali ed altro ancora.

Insomma, il futuro dietro l’angolo è sempre più digitalizzato ed iper veloce.