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Quali sono le app vere e quelle false sugli store

Si deve al The New York Times e al New York Post l’aver individuato centinaia di false applicazioni sull’App Store di Apple. Problema in comune anche con il Play Store di Google. Se dietro alcune di queste ci sono solo fastidiosi banner per la pubblicità, è bene essere consapevoli del fatto che altre potrebbero avere conseguenze ben più gravi.

Ecco, dunque, alcuni semplici consigli per aiutarvi a distinguere tra le applicazioni false e quelle vere, da poter scaricare senza avere troppi timori.

  • Controllare chi ha pubblicato l’applicazione. Ad ogni modo, fate comunque attenzione;. I truffatori, infatti, useranno nomi simili a quelli reali per indurre all’errore. Qualcosa è accaduto con Overstock.com (vera) e Overstock Inc (falsa).
  • Leggere i commenti su App Store e sul Google Play Store. Un’app vera e propria può avere migliaia (si spera) di recensioni positive, mentre è probabile che non ne abbia nessuna una possibile falsificazione.
  • Guardare la data di pubblicazione. Un’app falsa ne avrà una recente, mentre una vera sarà contrassegnata dalla data in cui ha ricevuto l’ultimo aggiornamento. Ad esempio, la falsa applicazione di Overstock è stata pubblicata appena il 26 ottobre di quest’anno.
  • Cercare errori di ortografia nel titolo o nella descrizione. Molte di queste applicazioni provengono dalla Cina. Prestare particolare attenzione se sembra che l’inglese non sia la lingua madre degli sviluppatori.
  • Diffidare dalle applicazioni che promettono sconti sugli acquisti. Se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente lo è!
  • In caso di dubbio, controllare il sito web relativo all’app in questione e cercare l’icona o il pulsante che indica come ottenere la vostra app (in inglese, “Get your app”). Questo vi porterà sicuramente all’App Store o al Google Play Store, dove è possibile scaricare l’applicazione autentica.
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