india

Nell’ottica di un mercato globale dell’elettronica che sta conoscendo un periodo di lieve decrescita, ci sono nazioni che viaggiano in netta controtendenza. Tra queste, insieme alla Cina, c’è l’India. La penisola centroasiatica sta conoscendo una vera e propria età dell’oro per quanto riguarda il commercio degli smartphone, avanzando nel settore della produzione e facendo segnare dati record in termini di vendite.

L’India oggi sta scalando la classifica delle nazioni più floride sotto questo aspetto ed è a ridosso di USA e Cina in termini di numeri. Favorite dall’enorme mole della sua popolazione e da una economia in via di sviluppo, le vendite di smartphone nel terzo trimestre dell’anno sono cresciute del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2015, attestandosi a 32.3 milioni di unità smaltite. Numeri questi che rendono estremamente felici soprattutto una ristretta cerchia di brands.

Le case produttrici che si dividono il mercato sono sostanzialmente cinque. Samsung è leader incontrastata con una distribuzione dei suoi device pari al 23%. Presenti anche marchi cinesi come Lenovo e Xiaomi, al secondo e quarto posto in termini di acquisti. A chiudere il gruppo – da cui si evince la totale assenza di Apple – ci sono MicromaxJioLYF, aziende di casa che vogliano ampliare il loro bacino di utenza a livello globale.

E’ proprio sotto questo aspetto, quello della produzione, che si evince l’avanzamento dell’India. La creazione dei cellulari ed in generale dei mobile devices sta diventando un vero e proprio fiore all’occhiello. Micromax soprattutto è il marchio che più si sta aprendo al futuro, con la creazione dei nuovi “phablet”, tecnologie tra le più richieste dal pubblico. In generale, l’utilizzo degli smartphone sta diventando sempre più frequente, soprattutto nelle fasce di popolazione media, che anche grazie allo sviluppo delle reti di comunicazione – favorite tra l’altro dalla stessa azienda Jio – si stanno costantemente aprendo al mondo del digitale.