Facebook ha provato ad acquisire Snow
Facebook ha ultimamente introdotto molte novità prese in prestito o palesemente copiate dai suoi concorrenti

Dopo essere stato rifiutato da Snpachat Facebook ha provato ad acquisire Snow, ma anche in questo caso l’allettante offerta del social blu è stata rifiutata.

Facebook ha un nuovo obbiettivo ultimamente: quello di inglobare o fare terra bruciata intorno della concorrenza, ma sembra non gli stia andando molto bene. Il social blu infatti tenta sempre di rinnovarsi ed aggiungere nuove funzionalità a causa dell’estrema concorrenza del mondo dei social.

Circa 3 anni fa Zuckemberg tentò (invano) di comprare Snapchat dal suo creatore, Evan Spiegel, per la stratosferica cifra di 3 miliardi di dollari. A quel tempo Snapchat contava circa 350 milioni di utenti mentre Facebook era fermo a quota 400 milioni.

Perché vendere la mia app ora quando fra qualche mese potrei trattare in posizione paritaria proprio con Facebook?” questa la domanda che Evan si pose, ed il motivo per cui non accettò l’offerta ma continuò la sua sfida, e la sua lungimiranza è oggi più che ripagata.

Snapchat oggi conta 10 miliardi di visualizzazioni video al giorno, e con i suoi numeri fa di certo paura al colosso dei social. E dato che Snapchat non è molto utilizzato in Oriente, Facebook ha tentato di acquistare Snow, un servizio molto simile a Snapchat e che è molto apprezzato in Asia.

Snow è un’app ideata da Navver, la stessa compagnia della Corea del Sud che ha creato Line, un competitor di Skype  Della serie:”Se non puoi batterli, unisciti a loro”.

Purtroppo la storia sembra ripetersi come già successo con Snapchat: Snow non sembra aver intenzione di voler vendere, anzi è convinta, proprio come Evan Spiegel, di poter fare a meno della spinta promozionale di Facebook e prosperare floridamente così come ha fatto Snapchat.

Facebook non è stata a guardare ovviamente, ed ha deciso di integrare delle nuove funzionalità (a volte palesemente rubate dai competitor, NdR) prese a prestito dalla concorrenza. Con Messenger infatti è già possibile inviare messaggi che si autodistruggono dopo un pò di tempo, così come la modalità Storie di Snapchat è stata ripresa quasi in toto.

Facebook ha provato ad acquisire Snow ma la storia si ripete: dovrà continuare ad evolversi da sola e imparare dalla concorrenza per tenere alto l’interesse dei suoi utenti.