google allo
Allo, insieme a Duo, rappresenta l’ultimo tentativo di Google di gettarsi nel mercato della messaggistica mobile. Duo ha già riscontrato un enorme successo tra gli utenti Android.

Google Allo, l’applicazione di messaggistica istantanea che a breve verrà lanciata da Google, conterrà probabilmente degli stickers maliziosi a tema sessuale. Questo è ciò che possiamo osservare da alcuni screenshots scattati da chi ha provato l’app in esclusiva.

Stickers controversi all’interno di Google Allo

Allo è la risposta di Google al dominio nel settore della messaggistica di Messenger e WhatsApp. A differenza di Duo, che consente di svolgere esclusivamente videochiamate, Allo offre solo un servizio di chat, restando in linea con il progetto di Google di realizzare programmi il più semplici ed essenziali possibile.

Come su WhatsApp, anche in Allo è possibile inviare stickers al proprio interlocutore che rappresentano in modo divertente i propri stati d’animo. Qualche utente ha però avvistato nella versione di prova dell’applicazione alcuni stickers che potrebbero risultare inappropriati, contenendo chiari riferimenti a temi sessuali.

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Julio the Bull, il toro seduttore.

Tra questi figurano ad esempio “Julio the Bull“, un toro di colore giallo amante della seduzione che si diverte a provocare esibendo il suo fondoschiena, toccandosi i capezzoli o pronunciando frasi ambigue come “Who’s your daddy?”. Oltre a Julio, anche altri personaggi sono raffigurati in atteggiamenti controversi.

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Non sappiamo al momento se Google offrirà un sistema di parental control o un’opzione per nascondere contenuti di questo genere dalle chat, ma di certo molte cose potrebbero cambiare da oggi fino al giorno della release ufficiale.