pokemon go
Si può davvero parlare di dipendenza da Pokémon GO?

Gli effetti correlati al successo di Pokémon GO sono innumerevoli e, in alcuni casi, inaspettati: si va dal rilancio del mercato delle batterie portatili che, perlomeno negli Stati Uniti, ha conosciuto un incremento notevole e senza precedenti a notizie indubbiamente più ‘fastidiose’ e particolari.

Oggi parliamo proprio di un episodio di questo tipo che sta riguardando centinaia di giocatori francesi. Pensate infatti che il primo cittadino di Bressolles, un piccolo paese vicino Lione, ha espresso pubblicamente il suo disappunto nei confronti del gioco sviluppato da Niantic e da Nintendo. Le lamentele del sindaco, preoccupato dal fatto che i giovani potrebbero sviluppare una qualche forma di dipendenza da Pokémon GO, sono poi sfociate in una richiesta formale al team di sviluppo allo scopo di bloccare ed oscurare la cittadina dai server dell’ormai celebre titolo.

Tale Fabrice Beauvois è infatti molto preoccupato poiché il carattere contagioso del gioco potrebbe portare ad una “pericolosa dipendenza” i giovani del posto o dare vita ad episodi che potrebbero mettere a rischio la pace e la tranquillità della città dove è suo dovere garantire il massimo ordine possibile. Secondo voi, come dovrebbero comportarsi gli sviluppatori nei confronti di questa situazione molto particolare?

Infine, è notizia di qualche giorno fa il pugno di ferro che Niantic ha intrapreso contro tutti coloro che sfruttano software di terze parti che infrangono le poche e semplici regole del gioco, utilizzati per barare ed avvantaggiarsi. Gli sviluppatori hanno infatti dichiarato, tramite una pagina del loro sito ufficiale, l’intenzione di bannare permanentemente tutti questi giocatori.