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Il logo di Spotify

Spotify, il celebre servizio musicale che offre lo streaming on demand di un sacco di pezzi e tracce e che conta oltre 100 milioni di utenti, ha annunciato stamani sul proprio blog una novità che riguarderà tutti quelle persone che usufruiscono del servizio nella formula gratuita.

Per chi non lo sapesse infatti, il servizio lanciato nello scorso 2008, oltre a prevedere diversi piani d’abbonamento mensile, è disponibile anche in una versione free che, ovviamente, oltre a diverse limitazioni sia per quanto riguarda la riproduzione sia per la qualità dell’audio, presenta anche diversi banner e veri e propri intermezzi pubblicitari alla fine di una traccia. La novità che riportiamo oggi riguarda appunto questi annunci: il team di Spotify ha infatti comunicato di aver deciso che metterà a disposizione degli inserzionisti coi quali collabora, alcune informazioni personali degli utenti – che usufruiscono del servizio gratuitamente – come l’età, il sesso e ovviamente i generi musicali preferiti, così da poter proporre ed indirizzare in maniera più specifica e vantaggiosa i propri annunci.

Pensate che, ad oggi, gli utenti ‘non paganti’ sono attestano attorno ai 70 milioni sparsi in praticamente tutto il mondo; un numero davvero enorme che ha spinto, con questa mossa, Spotify a cercare un incremento cospicuo delle entrate di questa consistente fetta d’utenza attraverso l’ottimizzazione dei contenuti pubblicitari.

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Vi ricordiamo che il servizio è disponibile sia per Windows che per macOS e, ovviamente, lo potete scaricare anche per iOS e Android nei rispettivi store. Volete avere Spotify Premium per 3 mesi a soli 0,99€? Scoprite come fare!