Magnus
Magnus: lo Shazam dell’arte.

In arrivo Magnus, una nuova applicazione che, per la prima volta, ha la capacità di riconoscere il nome, l’autore e la storia di un’opera d’arte. L’autore della nuova start up ha ripreso la stessa funzione dalla nota Shazam, puntando però sull’arte.

Nel corso degli anni, Shazam ha ottenuto molto successo raggiungendo milioni di utenti, tra giovani e adulti. Grazie alla sua grande capacità ha permesso a chiunque di riconoscere una canzone, in qualsiasi momento, tramite il microfono del proprio smartphone. Basta infatti attendere qualche secondo e l’utente viene subito a conoscenza del testo e dell’autore del brano che desidera riconoscere. Il fondatore di Magnus è Magnus Reach e rivela che la nuova start up riprenderebbe in parte la popolarissima Shazam, con un’unica differenza. Ovvero non è più la musica ad essere protagonista, ma l’arte e le sue bellezze più antiche.

Come funziona

E’ molto semplice. A differenza di Shazam che si serve del microfono del dispositivo, Magnus si serve soltanto della fotocamera, grazie alla quale è possibile osservare l’opera d’arte nella sua interezza. Si possono quindi guardare dipinti, sculture e pezzi unici. Ricca di tante caratteristiche, l’app è in grado di riferire all’utente sia l’autore dell’opera che la sua storia.

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Magnus, la nuova start up che riconosce i dipinti, le sculture, pezzi unici e prezzi.
Magnus, la nuova start up che riconosce i dipinti, le sculture, pezzi unici e prezzi.

Inoltre, uno degli aspetti più innovativi riguarda l’informazione sul relativo prezzo delle opere che, spesso le gallerie d’arte tendono a tenere segreto. A tal proposito, in molte occasioni, si creano difficoltà tra i potenziali acquirenti, ma con Magnus ciò non potrà più accadere.

Disponibile gratuitamente e attualmente soltanto a New York, l’app ha la capacità di individuare oltre 8 milioni di opere d’arte. Quest’ultime possono essere poi condivise dai possessori di smartphone tramite le loro pagine social, come Facebook e Twitter, ma anche direttamente con gli amici di WhatsApp.

Secondo le indiscrezioni, molto probabilmente sarà a disposizione degli utenti anche a Londra e Berlino. Si attende però l’arrivo ufficiale anche in Italia.