Coconut fibra ottica
Oggi si conclude il progetto Coconut

La fibra ottica, grazie al progetto europeo Coconut, potrebbe essere resa ancora più veloce di quanto non lo sia già adesso. Il progetto coadiuvato dall’Italia con la collaborazione della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, permetterà di viaggiare nel cyberspazio a velocità altissime. Gli studi condotti dai ricercatori toscani parlano di velocità dell’ordine del Gigabit per secondo (Gbit/s).

Il progetto

Coconut (acronimo di “COst-effective COhereNt Ultra-dense-WDM-PON for lambda To-the user access, ndr), il progetto che rivoluzionerà la fibra ottica, è stato finanziato attraverso fondi provenienti dall’Unione Europea, per abbattere un problema che affligge soprattutto il nostro Paese: la scarsa velocità di connessione ad Internet.

Coconut è stato considerato un progetto molto ambizioso, ma anche necessario per far risalire l’Italia ai vertici della classifica dei paesi industrializzati con una connessione ad Internet quantomeno accettabile.

I risultati

Finalmente, dopo circa tre anni di ricerca, gli esperti sono giunti al termine del progetto. Oggi, venerdì 5 febbraio 2016, il progetto si concluderà definitivamente con una dimostrazione pubblica attraverso la quale verranno esplicitati gli ottimi risultati ottenuti. Durante la dimostrazione verrà utilizzato un tratto di rete commerciale di fibra ottica (messo a disposizione da Agestel S.r.l.) già presente nella città di Pisa.

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Grazie alla tecnologia figlia di questo progetto, ora è possibile contare su una velocità di trasmissione elevatissima. Ciò significa che sarà presto possibile scaricare materiale ad alta risoluzione senza intasare le attuali reti wireless utilizzate per uso domestico. Applicare la medesima tecnologia alle antenne della rete cellulare potrebbe significare gettare le fondamenta per la nascita dei sistemi 5G.