Dispositivi mobili
Sempre più bambini utilizzano spesso i dispositivi mobili.

Tre bambini sotto i 5 anni su quattro utilizzano con regolarità i dispositivi mobili senza alcuna limitazione. Lo rileva un sondaggio effettuato a Philadelphia, negli Usa.

Un piccolo sondaggio effettuato nella città americana di Philadelphia ha rivelato che la maggior parte dei bambini utilizza con frequenza uno smartphone o un tablet già all’età di 4 anni. L’indagine sui piccoli e i dispositivi mobili non era rappresentativa a livello nazionale ed è stata eseguita con l’aiuto delle segnalazioni dei genitori stessi. Gli esperti affermano che il sorprendente risultato sottolinea quanto i piccoli oggetti elettronici siano profondamente presenti nell’esperienza dell’infanzia dei giorni nostri.

“Sulla base delle mie osservazioni sulle famiglie con le quali lavoro, non sono sorpreso dei risultati di questo test”, lo dichiara il dottor Michael Rich, operante presso il Boston Children’s Hospital. I dati sono confermati anche da un sondaggio portato avanti a livello nazionale da Common Sense Media, in base al quale nel 2013 il 72% dei bambini al di sotto degli 8 anni ha utilizzato dispositivi mobili. Un netto aumento, ad esempio, rispetto al 38% rilevato nel 2011.

Nel corso del sondaggio 350 genitori, per la maggior parte di origine afro-americana, ha compilato un questionario durante una visita all’Einstein Medical Center di Philadelphia. Il 70% ha confermato che i propri figli tra i 6 mesi e i 4 anni di età giocano regolarmente con i dispositivi mobili mentre i genitori svolgono le faccende domestiche, mentre il 65% dichiara di farli giocare per calmarli in pubblico. Un quarto dei genitori ha riferito di aver spesso lasciato i bambini a letto con in mano uno smartphone o un tablet. Il dottor Rich ha commentato i dati in questo modo: “Loro mettono il loro bambino a dormire in un ambiente che impedisce loro di andare a dormire”.

A tutto questo, bisogna aggiungere che la metà dei bimbi con meno di 1 anno di età già usufruire regolarmente di questi apparecchi. Gli esperti non sono fermamente contrari ad un utilizzo così precoce dei dispositivi mobili, ma non deve mancare il controllo da parte dei genitori. Le applicazioni interattive, se fatte usare nel modo migliore, possono aiutare i più piccoli nella loro educazione. Ad esempio, uno studio pubblicato sulla rivista Science ha evidenziato che gli alunni di prima elementare che hanno utilizzato l’app Bedtime Math hanno migliorato le loro competenze in matematica in pochi mesi. In pratica, bisogna maneggiare i dispositivi mobili con il massimo della cura.

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