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Jack Dorsey è stato nominato da poco CEO di Twitter, ma ha già intenzione di apportare modifiche sostanziali nella sua azienda.

Secondo alcune fonti anonime giunte al sito Re/code, Twitter ha intenzione di licenziare un numero molto grande  di dipendenti, anche se al momento non si hanno delle cifre precise.

La decisione è stata presa per attuare un processo di ristrutturazione della società e ottimizzazione della forza lavoro in termini di efficienza ed efficacia.

I licenziamenti coinvolgeranno tutte le divisioni della società, anche se la maggioranza di loro potrebbero essere ingegneri. A riguardo, il CEO di Twitter ha risposto di non voler commentare indiscrezioni e speculazioni.

Twitter al momento conta più di 4.200 dipendenti. Essi sono raddoppiati rispetto al 2013, in cui erano circa 2.000 prima dell’entrata in borsa.

Mentre i dipendenti sono più che raddoppiati, i clienti sono invece aumentati solo del 50 per cento e il social network dei 140 caratteri non è riuscito mai ad imporsi ad altissimi livelli, non essendo mai stato in grado di superare il suo rivale storico Facebook.

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Anche a causa delle diverse acquisizioni, secondo molti Twitter include molto più personale di quanto effettivamente necessario.

Per Dorsey, comunque, si tratta di una sfida tutt’altro che facile visto che avrà anche il difficile compito di aumentare la crescita degli utenti che negli ultimi tempi ha subito un rallentamento, bloccando così anche gli investimenti.