sonda new horizons

Probabilmente avrete letto o sentito parlare della sonda New Horizons che nei giorni scorsi ha scattato foto del lontano pianeta del sistema solare, Plutone, ma ciò che non sapete però è che al suo interno è montato un processore di una vecchia consolle.

Si tratta della stessa cpu montata nella consolle Sony Playstation One, e la cosa sbalorditiva è che sta gestendo una sonda spaziale delle dimensioni più o meno di un pianoforte a coda intorno a Plutone e ai suoi satelliti. 

La stessa CPU MIPS R3000 che un tempo permetteva di eseguire Final Fantasy VII e Metal Gear Solid è stata riconfigurata dalla NASA e inserita nella sonda New Horizons nel 2006. Essa ha completato mercoledì la parte finale del suo avvicinamento a Plutone. Il processore di questa consolle ha permesso alla sonda di viaggiare nello spazio per ben nove anni, e percorrere una distanza di  5 miliardi di chilometri. Le principali funzioni della CPU sono il controllo della potenza dei propulsori, dei sensori e la trasmissione dei dati.

Il processore MIPS R3000 della PlayStation One è stato riconfigurato e modificato per resistere al meglio alle radiazioni spaziali, e la Nasa dopo parecchi e scrupolosi test ha ritenuto questa CPU la migliore soluzione rispetto a tecnologie più attuali  magari non tanto affidabili. Gli ingegneri della NASA si sono affidati alla reputazione che la consolle si è guadagnata  negli anni di uso commerciale ed anche se obsoleta rispetto alle moderne CPU non occorrerà potenza nel buio dello spazio ma solo un processore efficiente.

Questo non è un comportamento insolito per la NASA, infatti l’agenzia spaziale statunitense preferisce sempre il provato e testato a componenti nuove. La navicella Orion, veicolo spaziale di nuova generazione che un giorno non tanto lontano si spera porterà gli esseri umani su Marte, è controllata da un processore IBM realizzato nel 2002.

Una volta finito di esplorare Plutone e le sue lune, la sonda New Horizons si dirigerà verso la cintura di Kuiper – la massiccia cintura di asteroidi di cui il nostro Sistema Solare è colmo. Questo chip andrà in parti dello spazio dove nessuna sonda e mai stata prima, mentre la nostra PlayStation è bloccata in un armadio da qualche parte a prendere solo polvere.