mini pc

Se desiderate un Mini PC più in linea con la filosofia del free software e dell’open source (due concetti ben distinti) forse questo Mintbox Mini potrebbe fare tranquillamente al caso vostro.

Questo gioiellino è prodotto dall’azienda israeliana CompuLab ed utilizza come sistema operativo la più famosa derivata di Ubuntu: Linux Mint. Quest’ultima riesce ad essere ancora più semplice di Ubuntu stessa agli occhi di un neofita del mondo GNU/Linux, rendendo un po’ meno traumatico il passaggio da un’interfaccia grafica come quella di Windows.

Per la serie Mini PC, ecco la soluzione alternativa ed open-source ai concorrenti che utilizzano come sistema operativo Windows 8.1

Il telaio del Mini PC è in metallo ed è sfruttato per la dissipazione del calore essendo un dispositivo fanless: da spento rimane molto fresco e piacevole al tatto ma la cosa cambia durante l’utilizzo. Occupa molto poco, le sue dimensioni sono di 10.8 cm x 8.3 cm x 2.4 cm e pesa solamente 250 grammi.
Come hardware, questo Mintbox Mini prevede: processore AMD A4 6400T (64-bit, quad-core, 1 GHz); memoria RAM da 4 GB che può essere tranquillamente aumentata fino ad un massimo di 8 GB; come hard disk abbiamo uno da 64 GB SSD ma anche in questo caso potremo fare futuri upgrade grazie alla presenza della porta mSATA; il comparto video è supportato da una scheda video integrata Radeon R3 e da due uscite HDMI che ci consentono di collegare comodamente anche due display; tre porte USB 2.0 e due USB 3.0.

Completano la dotazione di questo Mini PC un’uscita per il microfono ed un’altra per le cuffie, oltre allo slot per leggere le microSD. La connettività WiFi non è presente nel Mintbox Mini ma viene garantita attraverso un dongle; assente il Bluetooth. Presenti invece due adattatori: uno per porta seriale e l’altro HDMI/DVI.

Il Mini PC Mintbox Mini sarà commercializzato nelle prossime settimane ad un prezzo per l’Europa di circa 295€.