verizon messages

Il settore della telefonia mobile negli Stati Uniti d’America è dominato dalla penetrazione delle compagnie che, attraverso contratti spesso esclusivi, rilasciano prodotti e servizi ai propri clienti. Verizon, che detiene una importante quota di mercato (con oltre 108 miliardi di dollari di fatturato), ha rilasciato in queste ore un servizio di messaggistica istantanea, chiamato con poca fantasia Verizon Messages, riservato in via esclusiva ai propri clienti. 

Con Verizon Messages, il gruppo entra a gamba tesa nell’ampio e variegato settore dei programmi di messaggistica, spesso alternativi e contrapposti agli SMS, e lo fa garantendo una compatibilità piuttosto estesa di questa applicazione che, infatti, sarà disponibile su Android e iOS (in quest’ultimo caso solo per i tablet, in quanto l’iPhone è già dotato del servizio iMessage), oltre che come web-application.

I punti di forza di questo prodotto, che come avrete già capito è un’esclusiva tutta statunitense, e che è legato al numero, quindi non ad un account, sono diverse: la possibilità di conservare gratuitamente i messaggi nel cloud nei 90 giorni successivi alla ricezione, la possibilità ulteriore di scaricarli su una scheda di memoria, e l’opzione di auto-risposta quando il telefono perde la connessione alla rete dati.

Sarà capace di scalfire la concorrenza di Facebook Messanger e Whatsapp? Forse no, ma dimostra la maggiore attenzione degli operatori statunitensi rispetto ai propri clienti, e una vocazione propriamente “internettiana” degli americani, abituati in maniera maggiore rispetto agli europei ad essere sempre connessi, anche in mobilità.