Dopo una lunghissima attesa È arrivata un’importante novità per quanto riguarda la console del gioco portatile di Valve, sembra infatti che sia in fase di beta testing l’applicazione nativa di GeForce Now, fino a questo momento infatti utilizzare l’applicazione era possibile solo tramite browser Internet e non in modo diretto, una limitazione che ovviamente influiva pesantemente sull’esperienza d’uso della piattaforma, a quanto pare però tutto ciò sta per andare incontro a risoluzione totale dal momento che molto presto l’applicazione dovrebbe arrivare in via definitiva.

Per chi non lo sapesse l’applicazione in questione consente di giocare in streaming cloud i videogiochi presenti nel catalogo GeForce, usufruendo di conseguenza di tutta la potenza di elaborazione dei server dell’azienda medesima con unica necessità una connessione Internet veloce per poter sfruttare appieno sia la qualità grafica e soprattutto non soffrire di input lag.

Di conseguenza non rimane che attendere dal momento che l’applicazione verrà rilasciata molto presto e finalmente consentirà un’espansione non indifferente per la console da gioco portatile, aumentando in maniera importante il catalogo disponibile a tutti i video giocatori dotati di abbonamento GeForce Now.

 

Un nuovo inizio

Si tratta dunque di un nuovo inizio post supporto nativo, ecco dunque che durante la settimana del GFN Thursday del 2 maggio, sono stati annunciati tantissimi titoli in arrivo:

  • Hellblade: Senua’s Sacrifice (Steam e Xbox, disponibile su PC Game Pass)
  • Stormgate Closed Beta (Nuovo rilascio su Steam, 30/04)
  • Gray Zone Warfare (Nuovo rilascio su Steam, 30/04)
  • MotoGP24 (Nuovo rilascio su Steam, 2/05)
  • FOUNDRY (Nuovo rilascio su Steam, 2/05)
  • INDIKA (Nuovo rilascio su Steam, 2/05)
  • Orcs Must Die! 3 (Nuovo rilascio su Epic Games Store, 2/05)

il prossimo step che gli utenti richiedono a gran voce e anche l’introduzione del servizio Xbox cloud gaming, il quale resta l’ultimo grande assente nei servizi disponibili per Steam Deck, sicuramente però qualcosa arriverà non rimane altro che pazientare.

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