TSMC ha deciso di avviare una vera e propria politica di espansione e sta per la prima volta superando i confini taiwanesi, tutto è merito di investimenti pensati per rendere la sua filiera geograficamente più diversificata, questo soprattutto a causa delle tensioni geopolitiche con la Cina che hanno portato l’azienda a investire in Giappone, Germania e Stati Uniti.

Fino a questo momento le condizioni molto favorevoli di cui gode l’azienda le hanno permesso di praticare determinati prezzi ai propri clienti, la situazione però sembra destinata a cambiare radicalmente con lo sbarco in Occidente, durante una conference call infatti l’azienda ha lasciato intendere in maniera abbastanza palese come i chip prodotti in Europa o negli Stati Uniti potrebbero probabilmente avere un prezzo molto più oneroso rispetto a quelli realizzati in Taiwan.

 

La dichiarazione

Sostanzialmente un portavoce di TSMC ha spiegato come l’espansione in altri stati e esponga l’azienda ovviamente a pagare i costi superiori su vari fronti da quello legato all’inflazione alla semplice elettricità, è dunque che la società si aspetta che i loro clienti condividano con loro una parte di questi costi, dichiarazione che lascia intendere un probabile aumento del prezzo al dettaglio dei chip, aumento legato ai costi costi che la stessa azienda dovrà corrispondere in maniera maggiore.

Tuttavia sembra che l’idea di TSMC Sia quella di lavorare il più possibile per riuscire a ridurre il gap di prezzo tra i chip prodotti in Taiwan e i chip prodotti all’estero, l’azienda infatti si impegnerà per trovare accordi con i vari governi in modo da assicurarsi il loro sostegno, sfruttando ovviamente il proprio vantaggio tecnologico che in questo momento è a dir poco ineguagliabile per tutte tutte le altre realtà.

In sintesi però c’è da considerare che tutto ciò non è altro che l’annuncio di un effetto domino che graverà solo ed unicamente sul cliente finale dal momento che se realtà come Apple, Nvidia, AMD e Qualcomm, saranno costrette a pagare di più per i loro chip ovviamente il costo di questi aumenti si rifletterà solo ed unicamente sugli utenti qualora le aziende volessero mantenere i margini di guadagno invariati.

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