La componente più importante di un device, prima ancora dello schermo e delle fotocamere è senza nessun tipo di dubbio la sua batteria, si tratta infatti della componente più essenziale senza la quale lo smartphone non funzionerebbe ma diventerebbe un semplice e costoso fermacarte.

Tutelarne la salute e dunque la durata di vita è a dir poco essenziale per poter avere uno smartphone dall’autonomia sempre soddisfacente per il maggior tempo possibile, alla stregua ovviamente dell’usura fisiologica che investe sempre e comunque questa tipologia di componente in quanto chimica e costantemente sotto stress.

Ad un certo punto dunque si rende necessario iniziare a monitorare lo stato della propria batteria per capirne la salute ed in caso procedere ad una sostituzione per evitare anche danni pericolosi sia per il resto del dispositivo sia per se stessi.

 

Come capire se la batteria è danneggiata

Capire se la vostra batteria si è deteriorata troppo è essenziale, esistono però alcuni segnali che permettono di capire se la salute del pacco energetico è ormai danneggiata:

  • Autonomia troppo ridotta: se la batteria dura pochissimo e magari l’autonomia scende all’improvviso, probabilmente la salute della cella energetica si è molto deteriorata.
  • Cali improvvisi della carica: se la carica scende di molti punti percentuali all’improvviso senza un motivo specifico, probabilmente si è danneggiata.
  • Temperature alte: se durante la ricarica o durante l’uso quotidiano la batteria scalda senza motivo, probabilmente è molto danneggiata e andrebbe sostituita.
  • Spegnimenti improvvisi: se lo smartphone si spegne senza motivo e magari all’accensione risulta scarico probabilmente la batteria è completamente andata.
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