canone-raiI processi e gli avanzamenti tecnologici negli anni sono state molteplici, tanto da poter ormai fare a meno di cose che prima sembravano già particolarmente avanzate. Tuttavia, esiste il buon vecchio Canone Rai che nonostante tutto riesce a resistere.

Di fatti, il Canone Rai è senz’altro tra le tasse più indigeste per gli italiani. La tassa esiste ormai da più di dieci anni e, nonostante i servizi di streaming presenti sul mercato (come Netflix, Prime Video, Paramount Plus, Apple TV+ e Disney Plus), la tassa è ancora presente in maniera salda in Italia.

Tuttavia, non tutti sanno che esistono dei metodi legali per far sì che il pagamento della tassa venga evitato una volta per tutte. Ci sono dei consigli utili che possiamo seguire, risparmiando di conseguenza delle cifre davvero ragguardevoli. Scopriamo di seguito maggiori dettagli a riguardo.

Canone Rai, ecco spiegato come risparmiare

Come detto poc’anzi, ci sono alcune detrazioni e agevolazioni che sono riservate alle persone più anziane e che possono dunque farci accedere a un risparmio davvero considerevole alla fine del mese.

Per ottenere queste agevolazioni però è necessario rispettare determinati parametri che andremo a listare di seguito. La prima cosa è che bisogna avere un reddito annuale che non sia maggiore di 6713,98 euro, ossia di 516,46 euro al mese per un tot di 13 mensilità.

Oltre a questo importante parametro, non bisognerà assolutamente convivere con altre persone che sono titolari del reddito, altrimenti non sarà possibile fare uso della detrazione del Canone Rai.

Ultimo discorso riguarda l’età, essendo che è possibile ottenere la tanto agognata detrazione solamente dopo aver compiuto i 75 anni di età dal momento dell’emissione del Canone Rai.

Articolo precedenteSamsung Galaxy M44, primi rumors e indiscrezioni su questo nuovo device
Articolo successivoGoogle trova un nuovo bug su Android definito “0 DAY”, ecco cosa bisogna fare per non essere infettati