Meta è accusata di non aver agito per contrastare la vendita di prodotti pericolosi e non conformi sul Marketplace di Facebook. In particolare, tra gli oggetti protagonisti ci sono i caricabatterie contraffatti.

Charity Electrical Safety First ha dichiarato di aver inviato un rapporto a Meta alla fine di maggio, avvertendo di quasi 60 elenchi di prodotti non conformi agli standard. L’ente precisa che, nonostante abbia inviato diverse e-mail di follow-up, non ha mai ricevuto risposta e le inserzioni non sono state rimosse. Il team britannico di Facebook Meta ha riferito di non aver visto il rapporto fino a questo giovedì. Tuttavia, ora è in contatto con Electrical Safety First per indagare ulteriormente su quanto accaduto.

È estremamente deludente che Meta non abbia prontamente trovato una soluzione. Nel suo rapporto originale, l’ente di beneficenza dichiara che i prodotti identificati includevano anche apparecchi con spine UE vendute con adattatori non sicuri. Nonché caricabatterie per telefoni contraffatti.  Inoltre, hoverboard con prese illegali che aumentano il rischio di scosse elettriche.

Facebook: Meta non ha ancora preso provvedimenti sugli articoli contraffatti presenti nel Marketplace

Electrical Safety First ha affermato di aver inoltrato la documentazione sul problema all’Office for Product Safety and Standards. “È estremamente deludente che Meta non abbia risposto a quanto detto dall’ente di beneficenza”, spiega l’amministratore delegato, Lesley Rudd. “L’inerzia mostrata da Meta dimostra chiaramente che l’autoregolamentazione non è una soluzione affidabile al problema. Ora dobbiamo apportare modifiche urgenti alla legge per garantire che i mercati online siano responsabili dei prodotti venduti tramite il loro sito. Senza questo, gli acquirenti rimangono a rischio”.

In una dichiarazione, un portavoce di Meta ha ribadito: “Abbiamo richiesto chiarimenti sui post potenzialmente contro le regole in modo da poter indagare ulteriormente”. Electrical Safety First ha anche segnalato eBay. Il gruppo di sicurezza ha affermato che sono state rapidamente rimossi gli articoli non conformi, a differenza di quanto fatto da Meta.

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Procrastinatrice cronica e allo stesso tempo perfezionista. Innamorata perdutamente delle scienze umanistiche. Nel 2017 ho iniziato a lavorare per Tecnoandroid, riscoprendo e consolidando anche la passione per la tecnologia.