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La questione vaccini tiene banco in questa parte conclusiva del 2021. In attesa di scoprire se la nuova variante Omicron, isolata per la prima volta in Sudafrica, è coperta dalle attuali versioni dei vaccini, in Italia è ufficialmente partita la campagna per le terze dosi. La campagna sarà perlopiù incentrata su Pfizer e Moderna. Nessuno spazio sarà invece garantito ad AstraZeneca. 

 

AstraZeneca, questo il destino del vaccino in Italia

In seguito alle numerose contestazioni dell’estate e dello scetticismo da parte dei cittadini, l’Italia così come numerosi paesi dell’Unione Europea ha deciso di fermare le vaccinazioni con il serio di AstraZeneca. Il Governo si è altresì impegnato a smaltire le dosi rimanenti del farmaco a vettore virale e a non acquistare ulteriori lotti dalla casa farmaceutica inglese.

Lo smaltimento delle dosi di AstraZeneca avverrà attraverso un’operazione di condivisione dell’Italia con altri paesi. Dato che la nostra nazionale aderisce al programma CoVax, le dosi attualmente in magazzino saranno presto donate ai paesi in via di sviluppo con numeri ancora bassi per la vaccinazione.

Anche per chi ha ricevuto doppia dose di AstraZeneca, la terza dose sarà garantita con i farmaci a mRNA, Pfizer o Moderna. Anche le ultime analisi scientifiche hanno evidenziato ottimi risultati per la cosiddetta vaccinazione eterologa, ossia la vaccinazione con prodotti a vettore virale e prodotti con la tecnologia ad mRNA.

Per quanto concerne il Green Pass, invece, non si saranno novità. Gli italiani che hanno ricevuto doppia dose con AstraZeneca potranno utilizzare la certificazione verde ed usufruire dei suoi benefici.