Green pass, estensione ai lavoratori pubblici e privati: Salvini al momento frena

L’estensione del Green pass ai lavoratori pubblici e privati potrebbe arrivare da un momento all’altro, anche perché il presidente del consiglio Mario Draghi ha convocato ufficialmente i sindacati per discutere della situazione. Mentre quindi si va verso l’estensione del certificato verde, c’è però Matteo Salvini che frena.

Ho parlato con il ministro Giorgetti: non esiste un progetto definito sull’estensione del Green pass. La nostra posizione è chiara, siamo per la difesa della salute dei cittadini ma non si può estendere l’obbligo del Green pass a 60 milioni di italiani“.

Questo è quanto detto dal leader della Lega, mentre Draghi convoca i sindacati a Palazzo Chigi. 

 

Green pass esteso ai lavoratori con decreto unico per lavoro pubblico e privato

Il Consiglio dei Ministri giovedì si ritroverà a trattare dell’estensione del Green pass ai lavoratori sia pubblici che privati a partire da metà ottobre. In questo caso si sta lavorando per perfezionare tutte le norme che porteranno a questo provvedimento, dovendo tener per forza conto di varie fattispecie. Sembra però che il provvedimento arriverà e sarà unico, con sanzioni disposte per chi entra al lavoro più giorni consecutivi senza mostrare il proprio certificato verde.

Ricordiamo che sono esentati dal mostrare il Green pass i bambini di età inferiore ai 12 anni, volontari vaccinati con Reithera, soggetti che non possono essere vaccinati a causa di patologie pregresse e soggetti che non possono essere vaccinati per reazioni allergiche. Per queste ultime due categorie ricordiamo che fino al 30 settembre esiste una certificazione di esenzione rilasciata dai servizi vaccinali, pediatri o medici dell’assistito.