Covid, al Cotugno di Napoli sono ricoverati in intensiva solo i non vaccinatiCovid, al Cotugno di Napoli sono ricoverati in intensiva solo i non vaccinati

Le notizie che legittimano ancora una volta l’efficacia del vaccino come unica soluzione contro il COVID, giungono questa volta da Napoli. Al Cotugno, principale ospedale e punto di riferimento per le malattie infettive soprattutto al sud Italia, sono attualmente ricoverate in terapia intensiva tante persone, il 100% non vaccinate.

In questo momento al Cotugno abbiamo la subintensiva con pochi posti disponibili e la terapia intensiva con un solo posto libero. Stiamo parlando di una struttura punto di riferimento per le malattie infettive e quindi la maggior parte delle persone vengono qui. Il rammarico è che più del 90% sono tutti non vaccinati, 100% quelli in terapia intensiva. Il vaccino è la barriera necessaria contro il Covid e per renderlo meno aggressivo”.

Covid e vaccini: un’ulteriore prova che vaccinarsi è l’unica soluzione

Le parole del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Maurizio Di Mauro fanno quindi capire l’importanza del vaccino.

Oggi il Covid ha la stessa aggressività iniziale con questa variante. Nella mia azienda le persone non vaccinate sono pochissime e non riguardano quelle impegnate nell’assistenza, chi lo era è stato allontanato. Ho personalmente avuto il Covid-19 e mi sono vaccinato. Anche se genera anticorpi il vaccino fornisce immunità durature, i consigli del ministero sono quelli di somministrare un’unica dose a chi ha contratto il virus. Chi ha avuto il Covid quindi deve vaccinarsi, monitorare gli anticorpi e fare anche il richiamo se serve. Abbiamo un’età media più bassa oggi di 40-50 anni senza vaccino. Chi sviluppa la patologia da non vaccinato è lo stesso della I fase con polmoniti molto gravi“.