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È online la piattaforma per sottoscrivere il referendum Eutanasia Legale. Si tratta di una svolta storica: è infatti la prima volta che viene autorizzata in una simile votazione la firma digitale, eliminando così una barriera che sino ad ora ha ostacolato il voto in numerosi quesiti referendari.

La piattaforma è disponibile al link https://raccoltafirme.cloud/app/, e in sole 3 ore dall’attivazione aveva già raccolto la notevole cifra di 18mila sottoscrizioni. In precedenza ci si poteva solo recare personalmente presso i gazebo predisposti di volta in volta nelle varie piazze italiane o presentandosi fisicamente presso uno degli studi avvocati o magistrati (che avevano dato la propria disponibilità a ricevere i votanti).

Un evento che costituirà un enorme precedente per i prossimi referendum e per le future leggi di iniziativa popolare.

Eutanasia Legale, finalmente è attiva la firma online: ecco come procedere

L’autorizzazione a procedere è arrivata qualche giorno fa, con un emendamento approvato all’unanimità dalle due commissioni Affari costituzionali e Ambiente. Una vittoria dell’Associazione Luca Coscioni, da anni impegnata nella sensibilizzazione e nelle iniziative per portare il fine vita e l’eutanasia nel dibattito pubblico. Nonché di Mario Staderini, ex segretario dei Radicali, che insieme all’associazione ha guidato una battaglia politico-giudiziaria di ben 2 anni per arrivare a questo risultato.

Ora il referendum potrà quindi essere firmato online in tre differenti metodi, con Carta d’identità elettronica, SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale già in uso per numerosi altri procedimenti che richiedano l’autenticazione) o tramite un provider di identificazione remota (Trust Pro) – l’unico dei tre il cui costo è a carico del firmatario. La firma digitale attraverso SPID avrebbe infatti il costo di 0,50 euro, che però è interamente coperto dall’Associazione Luca Coscioni.

La campagna, partita a inizi giugno, ha già raggiunto la cifra di quasi 400mila firme. L’obiettivo è di arrivare entro fine settembre a 500mila firme, e questa nuova modalità di sottoscrizione potrebbe aiutare a raggiungerlo, considerando l’entusiasmo con cui è stata accolta la nuova possibilità di dimostrare il proprio sostegno alla campagna firmando digitalmente.

“È la dimostrazione che la democrazia è forte quando si consente ai cittadini di esercitare i propri diritti” ha dichiarato ad Ansa Staderini, visibilmente emozionato.