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Non c’è niente di peggio che vedere il proprio credito telefonico smaterializzarsi. Purtroppo è quello che accade da anni con i cosiddetti VAS (Value Added Service), forniti da soggetti terzi e che possono essere attivati con un click sul proprio smartphone.

Giochi online, abbonamenti a riviste, servizi per meteo e oroscopo. Servizi all’apparenza gratuita che compaiono con un semplice banner o pop up navigando in rete. Una volta ciccatoci sopra, il danno è fatto! Addio credito residuo.

 

Telefonia, quello che c’è da sapere sui servizi VAS

Si tratta di servizi che vanno a prosciugare il conto e purtroppo riguardano tutti i principali operatori telefonici, nessuno escluso.

Una volta attivati, gli utenti si trovano a dover pagare un abbonamento che può superare anche i 5 euro a settimana. Ecco cosa bisogna fare per disattivarli:

Gli abbonati a Iliad possono chiamare il 117 oppure collegarsi alla propria area personale e disattivare il tutto cliccando su “le mie opzioni”. Chi usa Tim e WindTre, invece, deve chiamare il 199 e il 133, oppure disattivare tutto dal sito web.

Gli utenti Vodafone, infine, possono chiamare il 190 oppure eliminare il tutto dalla sezione “Fai da te” del sito. Anche l’AGCOM ha messo a disposizione un numero verde generale per tutti: 800.44.22.99 oppure inviare un SMS con scritto “disattivazione servizi VAS”.

Dal 21 marzo, inoltre, WindTre ha avvisato tramite SMS i propri clienti del fatto che sarà attivato in maniera totalmente gratuita il blocco dei servizi VAS.

Un ottimo modo per tutelare tutti quegli utenti che dal nulla si vedono il proprio conto telefonico prosciugato. In ogni caso gli operatori promettono risoluzioni tempestive e rimborsi immediati in caso di problematiche di questo tipo.

Non tutti però rientrano nel blocco. Servizi erogati tramite SMS come telefoto, donazioni solidali, servizi bancari, postali e provati, mobile ticketing per trasporto pubblico e parcheggi non vengono respinti.