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In questi ultimi mesi molto chiacchierata è stata la rete satellitare Starlink, una rete internet che, a detta di Elon Musk, suo creatore, rivoluzionerà il concetto di rete, il progetto infatti, ha come scopo finale, quello di creare una capillare ragnatela di collegamenti satellitari atti a portare una connessione con il world wide web sostanzialmente in tutto il mondo, grazie appunto alla copertura planetaria offerta dai satelliti.

Viene spontaneo chiedersi ora, come va in termini di prestazioni questa rete ? Ha effettivamente dei vantaggi ? Oppure come già siamo sati abituati dalla rete satellitare, soffrirà pesantemente in termini di latenza e di influenza dei fattori ambientali ?

I primi test non sono male

Per usufruire della connessione satellitare di Elon Musk, dovrete sostanzialmente dotarvi di un terminale apposito, composto da una parabola da installare all’esterno e di un ripetitore WiFi, al prezzo di 499 dollari, oltre che pagare un abbonamento mensile di 99 dollari.

Una volta effettuato il montaggio potrete da subito sfruttare la rete, molti utenti hanno pensato bene di condividere i risultati ottenuti in rete, tra cui uno in particolare che ha deciso di mettere alla prova il servizio testandolo sia in ambiente urbano che in una foresta, vediamo i risultati.

Il nickname dell’utente è Wandering-coding, egli ha fatto dei test per vedere quanto influisse l’ambiente circostante, ecco quanto è emerso:

  • Ambiente urbano/domestico: Con la parabola a livello del suolo e con cielo sereno e pulito i risultati sono stati,135Mbps in download, 25Mpbs in upload, latenza di 21ms, mentre con condizioni peggiori come il maltempo, le prestazioni sono calate a 46Mbps in download, 15Mpbs in upload, latenza di 41ms.
  • Ambiente esterno (Foresta): Nell’ambiente composto dalla foresta, in cui tra l’altro si aveva la totale assenza di segnale cellulare di qualsiasi tipo, le prestazioni registrate sono state 120Mbps in download, 12Mpbs in upload, latenza di 37ms.