Realme 7i è l’ultimo smartphone low cost presentato dal produttore asiatico. Un dispositivo particolare che si posiziona nella fascia di prezzo bassa, ma che ha poco da invidiare a smartphone ben più costosi. Il prezzo di listino, infatti, è di 169.90 euro, ma online potremmo trovarlo anche a meno nel corso delle prossime settimane.

Confezione

La confezione è la tradizionale giallissima confezione Realme. Oltre allo smartphone, troviamo un caricabatterie da 18W, un cavo USB Tipo C, una pellicola protettiva, una chiavetta per SIM Slot, l’opuscolo informativo con la scheda di garanzia. La pellicola protettiva è già montata sullo smartphone, in maniera perfetta.

Design e materiali

A livello di design, sebbene sia del tutto anonimo nella parte anteriore, la parte posteriore è intrigante. Tale pensiero ci è stato espresso anche da numerosi amici e parenti nel corso di queste settimane di utilizzo. A livello di materiali, invece, non vi è moltissimo da dire. Il retro è un po’ cheap, molto plasticoso e zighirettato, ciò nonostante non potevamo chiedere molto di più vista la fascia di prezzo a cui viene proposto.

Complessivamente il dispositivo si tiene discretamente in mano. Difficoltoso, tuttavia, l’utilizzo ad una sola mano per via delle dimensioni generose (164.1×75.5×8.9 mm) e soprattutto per via del peso, non proprio piuma, di 188 grammi. I colori disponibili per la vendita sono il White Knight (grigio chiaro) ed il Black Ninja (azzurrino chiaro, come il dispositivo da noi testato).

Display

Il pannello di questo dispositivo non è male, ma non eccelle. Vista la fascia di prezzo, tuttavia, ci sentiamo comunque di promuoverlo, senza troppe remore. Si tratta di un display IPS LCD a 90 Hz da 6.5 pollici, con uno screen-to-body ratio dell’88.7%, una risoluzione HD+ ed una densità di 270 ppi. Il pannello, inoltre, è protetto da un Corning Gorilla glass. Interessante la presenza da menù impostazioni della “modalità dark“. Nonostante il pannello non AMOLED, la modalità dark potrà essere ben accetta da più di qualcuno.

Prestazioni e OS

Il processore di questo Realme 7i è un Helio G85 da 2 GHz. Nulla di eccezionale, ma un SoC capace comunque di raggiungere i 200.000 punti di score su AnTuTu. Tutto sommato, a livello di performance ci aspettavamo di peggio. Certo, non è un missile, ma comunque fa il suo lavoro e gli impuntamenti sono sporadici, nonostante le centinaia di app da noi installate ed il nostro utilizzo stress. Sebbene, in ogni caso, la fluidità non sia certo il suo forte. GPU ARM Mali-G52 MC2, anche in questo caso appena sufficiente in ambito gaming.

A completare il comparto, vi sono tagli di memoria interna UFS 2.1 da 64/128 GB e memoria RAM da 4 GB. La RAM è appena sufficiente a gestire numerose applicazioni contemporaneamente, ma il taglio di memoria interna è sicuramente interessante. Il sistema operativo pre-impostato, infine, è Android 10 con solita interfaccia Realme UI. Semplice, veloce ed intuitiva. Una delle migliori presenti sul mercato.

Fotocamera

La fotocamera di questo Realme 7i, invece, ci ha davvero stupiti. I 3 sensori posteriori sono davvero ben equilibrati e forniscono buoni risultati in quasi ogni situazione ambientale. In notturna i risultati non sono sempre eccellenti, ma comunque in linea di mercato. Nello specifico, troviamo 3 sensori posteriori:

  • 48MP f/1,8 (wide – grandangolo);
  • 8MP 16mm, FOV 119°, f/2,3 (ultrawide – ultra grandangolo);
  • 2MP, distanza focale 4cm, f/2,4 (macro).

I video vengono registrati in Full HD a 30/60 fps, con buoni risultati finali. Anche in ultra-wide. La fotocamera anteriore è da 8MP, f/2.0, 79° FOV. Le funzioni fotografiche a disposizione sono le seguenti: Bellezza, Filtri, HDR, Vista panoramica, Ritratto, Timelapse, Ultra macro, Super color, Riconoscimento scene AI, NightScape, Modalità Esperto, Modalità 48M, Bokeh Effect Control.

Autonomia e altre info

Concludiamo parlando del vero punto di forza di questo dispositivo: la batteria. Quest’ultima, infatti, è da ben 6.000 mAh con ricarica veloce da 18W. Grazie anche alla buona ottimizzazione software è possibile arrivare a 2/3 giorni di utilizzo con relativa facilità. Un’altra cosa molto importante, inoltre, è la presenza del caricatore da 9V/2A incluso in confezione. Cosa non da poco oggigiorno.

Il dispositivo è, infine, dotato di WiFi 2.4/5 GHz, jack da 3.5 mm, Bluetooth v5.0, sensore di impronte digitali posteriore, doppio slot SIM ed ingresso USB Type-C. Sfortunatamente assente il chip NFC. Di conseguenza, non sarà possibile usufruire dei pagamenti digitali mediante Google Pay.

Conclusioni

In definitiva, questo Realme 7i è sicuramente un dispositivo “strano”. Da un lato offre tanto, ma dall’altro lascia con l’amaro in bocca per alcuni piccoli particolari che potevano essere gestiti in maniera diversa. Al prezzo di 169 euro, tuttavia, vi è poca scelta di spessore e sicuramente questo prodotto potrà far gola a più di qualcuno. Specialmente se il prezzo dovesse scendere al di sotto dei 150 euro.

Articolo precedenteHonor cambia, ha deciso di iniziare una nuova avventura aziendale
Articolo successivoContagi oggi 12/1/2021: sono 14’242 i casi con 616 decessi