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Il 2021 è ormai alle porte. Nessuno si sarebbe mai aspettato cosa avesse in serbo quest’anno, ne tanto meno le aziende automobilistiche. Nonostante la pandemia da Covid-19 abbia messo in ginocchio l’intero pianeta, il settore automobilistico ha dovuto confrontarsi in contemporanea con alcune problematiche estremamente serie. Nello specifico, Toyota e Honda hanno affrontato alcuni problemi legati ai sistemi Airbag montati sulle proprie vetture. Scopriamo quindi di seguito cosa è successo.

Toyota e Honda: migliaia di veicoli richiamati in azienda

Iniziamo dunque con Toyota. In concomitanza con lo scoppio della pandemia di Covid-19, l’azienda Giapponese si è ritrovata a fronteggiare dei pericolosi malfunzionamenti su alcune vetture commercializzate negli anni precedenti. La casa automobilistica, di fatto, ha rilevato su una serie di veicoli un guasto al sistema di espulsione dell’Airbag che rischia di bloccare il cuscinetto salvavita all’interno della sua scocca. Dopo aver analizzato attentamente il problema, a quanto pare quest’ultimo sembrerebbe essere legato ad una piccola interferenza elettrica generata al momento dell’impatto. Per il momento, dunque, i veicoli interessati sono i seguenti:

  • Corolla immatricolate nel periodo compreso tra il 2011 e il 2019
  • Matrix immatricolate tra il 2011 e il 2013
  • Avalon, ibride e non, immatricolate tra il 2012 e il 2018

Proseguiamo invece con Honda, la quale pare aver riscontrato problemi ancor più seri. La casa automobilistica Giapponese, di fatto, ha rilevato su alcuni veicoli dei livelli di pressione anomali all’interno della scocca in cui è riposto l’Airbag. Il pericolo, dunque, è che questo contenitore possa esplodere improvvisamente mentre si è alla guida. Ad oggi i veicoli interessati dal guasto sono i seguenti:

  • Accord immatricolate tra il 1998 ed il 2000
  • Civic immatricolate tra il 1996 ed il 2000
  • CR-V immatricolate tra il 1997 ed il 2001
  • Odyssey immatricolate tra il 1998 ed il 2001
  • EV Plus immatricolate tra il 1997 ed il 1998.